Ucraina, raccolta beni di prima necessità:
più di cento donazioni all’Astea

Simone Pugnaloni nella sede Astea di via Guazzatore dove si stanno raccolgiendo beni di prima necessità da inviare in Ucraina
Sono state già più di 100 le persone che si sono presentante alla sede Astea di Osimo per partecipare con donazioni alla raccolta di beni di prima necessità da inviare in Ucraina. «Ho svolto stamane un sopralluogo in prima persona all’Astea di via Guazzatore dove da lunedì, e fino a domenica prossima (orario 9-19), vengono raccolti prodotti alimentari in scatola, abbigliamento e medicinali che il Comune e la multiutility invieranno al popolo ucraino martoriato dalla guerra. – fa sapere il sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni – Operatori Astea e volontari stanno imballando i prodotti in appositi scatoloni pronti alla spedizione e in particolare si tratta di cibarie e abbigliamento. Astea si farà carico di pagare la spedizione tramite un tir che, forse già la prossima settimana, andrà al confine tra Polonia e Ucraina per consegnare tutto il materiale raccolto in questi giorni. Sarà la prima consegna, perché l’intento di Comune e Astea è quello di riproporre altre settimane di raccolta qualora si ritenesse opportuno».
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