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Rifugiati volontari
per il piano antineve

ARCEVIA - Gli ospiti del centro cittadino di accoglienza per i richiedenti asilo per le vie del centro per spalare la neve che ha sommerso la città. Il sindaco Bomprezzi: "Un aiuto prezioso"
martedì 17 gennaio 2017 - Ore 18:27
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I volontari del centro accoglienza al lavoro nel centro storico

 

Arcevia sommersa dalla neve

 

di Agnese Carnevali

I richiedendi asilo del centro di accoglienza di Arcevia al lavoro per liberare il centro storico. I cinque volontari di origine africana, ospiti della struttura, hanno imbracciato le pale e sono scesi in strada ad aiutare gli operai del Comune e rendere praticabili le vie del paese. Arcevia ed il suo territorio sono tra le zone più colpite dal maltempo. E domani (mercoledì 18) si annuncia un’altra giornata di emergenza. «I ragazzi del centro ci stanno dando una mano enorme a rendere agibili vie e marciapidi – ha affermato il sindaco Andrea Bomprezzi -. Tutti i 126 chilometri quadrati di Arcevia sono sommersi dalla neve, ma il centro storico è l’area più in difficoltà. Con il centro di accoglienza e la prefettura abbiamo siglato, a dicembre 2015, un protocollo d’intesa che consente ai richiedenti asilo di fare attività di volontariato in città durante la loro permanenza nella struttura e, in caso di emergenza come questa di oggi, il loro aiuto è prezioso».

«Arcevia è pioniera in tema di integrazione – commenta il deputato Emanuele Lodolini -. Proprio domani (mercoledì 18) in prima commissione con il ministro Marco Minniti, all’interno del piano sicurezza e legalità si parlerà anche dell’importanza dell’accoglienza e dell’integrazione e della possibilità di utilizzare i richiedenti asilo come lavoratori socialmente utili».

Ad Arcevia la collaborazione con le squadre di volontari è una prassi, e non solo nelle situazioni di allerta meteo. Molti i progetti messi in campo, tra cui quello che ha visto il coinvolgimento della soprintendenza ai Beni archeologici e la Sapienza di Roma. In quel caso, i rifugiati sono stati al fianco dei ricercatori dell’università negli interventi di scavo del sito archeologico presente ad Arcevia.

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