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Ladro di smartphone e falsario
due denunciati dalla polizia

ANCONA - Il primo è stato trovato in possesso di una placca necessaria a infrangere l'antitaccheggio, il secondo è stato fermato dopo aver tentato di pagare le birre consumate in un locale della stazione con 50 euro palesemente conttraffatti
lunedì 22 Gennaio 2018 - Ore 17:08
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Foto d’archivio

Controlli della polizia, fermati un ladro di cellulari e il cliente di un bar in possesso di banconote false. Per entrambi è scattata la denuncia a piede libero. Le rispettive sanzioni sono scattate ieri pomeriggio, nell’ambito dei servizi effettuati dagli uomini della questura. Il primo a finire nel mirino delle Volanti è stato un moldavo di 38 anni, beccato a ad armeggiava nei pressi degli scaffali del reparto telefonia mobile di un centro commerciale della Baraccola. Da un primo controllo, è emerso che l’uomo non era in possesso di nessun articolo. Visionate le immagini di videosorveglianza, gli agenti hanno appurato che poco prima aveva forzato il blister di protezione di un telefonino del valore di circa 300 euro asportando dapprima la protezione antitaccheggio “spider wrap”  e nascondendo poi il telefonino, una volta accortosi di essere stato scoperto, dietro un televisore. Nel corso della successiva perquisizione personale, i poliziotti hanno rinvenuto nelle tasche dei pantaloni del moldavo uno strumento artigianale consistente in una placca metallica color oro della grandezza di 5×5 cm dotata di tre linguette, praticamente uguale a quelle in dotazione al personale dell’esercizio commerciale, per aprire i blister antitaccheggio. L’uomo veniva accompagnato in questura e denunciato per tentato furto. Sempre ieri, verso le ore 18, i poliziotti delle Volanti sono intervenuti in un bar di Piazza Rosselli dove era stato segnalato un uomo che aveva pagato una consumazione con una banconota falsa. Subito rintracciato, è stato identificato un egiziano di 22 anni regolarmente residente ad Ancona. Nell’occasione, gli agenti hanno appurato che dopo aver bevuto alcune birre, il giovane aveva pagato la consumazione presentando alla cassa una banconota da 50 euro palesemente falsa. Per tale motivo, è stato denunciato in stato di libertà per spendita di monete falsificate
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