facebook rss

Due fratelli, un kayak
e 3mila chilometri per mare

L'IMPRESA di Giulio e Lorenzo Valli, partiti da Venezia per circumnavigare l'Italia e approdati oggi sulla costa maceratese, passando per Senigallia e Ancona
Print Friendly, PDF & Email

Giulio e Lorenzo Valli al Passetto di Ancona

di Edoardo Florio*

Un sogno che si avvera, dopo nove mesi di preparazione e due settimane di viaggio. Sono approdati oggi sulla costa marchigiana a bordo del loro kayak i due fratelli Giulio e Lorenzo Valli, 25 e 16 anni.

Sono partiti il 21 maggio scorso da Venezia per un’avventura che li porterà a percorrere, in 120 giorni, oltre 3.000 chilometri di coste italiane. L’impresa, frutto di una grande passione per il viaggio da parte di Giulio, nasce con il suo desiderio: «voglio dimostrare che i sogni, se perseguiti, possono essere raggiunti nonostante le numerose difficoltà che si possono presentare». L’idea di questa avventura attraversa la mente di Giulio durante due viaggi: «Dopo aver visitato la Cina e l’Africa, ho deciso di circumnavigare prima l’isola d’Elba e poi l’intera penisola, con la volontà di documentare e comunicare a tutti la bellezza dei luoghi visitati».

Percorrendo dai trenta ai quaranta chilometri al giorno, i due hanno raggiunto, dopo due settimane di viaggio, Fano, nelle Marche, per poi proseguire verso Senigallia, Ancona e Porto Recanati. “Riconosco di aver faticato meno di quello che mi aspettavo, grazie alle condizioni climatiche favorevoli. Sono felice di affrontare questa sfida con mio fratello Lorenzo, il cui posto spettava, in realtà, a mio cugino che,sfortunatamente, non ha potuto partecipare a causa del braccio rotto poco tempo fa”.
Diretto verso Genova, Giulio descrive la sua esperienza:“Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, ed è proprio questa distanza tra desideri e progetti che voglio provare a colmare”.
*Edoardo Florio, studente del liceo scientifico “Galileo Galilei” di Macerata. Articolo scritto nell’ambito del progetto “Alternanza scuola lavoro”

I fratelli Valli sulla costa portorecanatese

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X