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Discariche abusive e rifiuti in strada,
AnconAmbiente in campo contro il degrado urbano

ANCONA - Dai Quartieri nuovi alle frazioni fino al centro ed al Rione adriatico passando per Piano e Stazione, sono quasi sessanta le via cittadine mappate dalla partecipata dei rifiuti dove i cittadini continuano a buttare in modo inadeguato materiali di ogni tipo, nonostante servizi capillari e gratuiti per il ritiro di ingombranti e rifiuti speciali. AnconAmbiente torna così a ribadire modalità di conferimento ed orari di apertura dei Centrambiente e del call center
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Una discarica abusiva (foto d’archivio)

 

Dai Quartieri nuovi alle frazioni, dal Piano e dalla Stazione al Rione adriatico. Sono quasi sessanta le vie cittadine mappate da AnconAmbiente dove si verifica più di frequente l’abbandono di rifiuti ingombranti o si lasciano sacchetti fuori dai cassonetti, generando delle vere e proprie discariche abusive. AnconAmbiente interviene con promemoria contro il degrado urbano e per rinfrescare la memoria ai cittadini sul giusto conferimento e smaltimento dei rifiuti, in primis quelli ingombranti. Due i metodi, a quanto pare più facili a dirsi che a farsi per gli anconetani. Per buttare via in modo gratuito, sicuro e civile un rifiuto troppo grande, speciale o potenzialmente pericoloso per l’ambiente e la salute e che non può dunque essere conferito nei normali cassonetti o nelle stazioni Igenio, basta recarsi al CentrAmbiente di via del Commercio, 27, alle Palombare (aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12) o a quello di via Sanzio Blasi a Posatora (aperto dal lunedì al sabato dalle 15:30 alle 18:30). Alternativamente si può chiamare il numero verde 800 680 800 per il ritiro dgratuito degli ingombranti. Gli operatori rispondono dal lunedì al venerdì dalle 08:45 alle ore 12:45. La chiamata è gratuita da rete fissa, per la telefonia mobile è a disposizione il numero + 39 071.2830958 (secondo la tariffazione prevista dal proprio gestore mobile). È inoltre attivo il servizio “SMS ingombranti” che consente di prenotare con un semplice sms il servizio di ritiro gratuito di ingombranti, sfalci e potature e big bag a domicilio. Il numero da digitare è il 340.9931825 e nell’oggetto del testo va semplicemente specificato la tipologia di ritiro (es. ritiro ingombranti): un modo pratico e veloce che, al semplice costo di un sms, consente non solo di eliminare gli eventuali tempi di attesa al telefono, ma anche di ottimizzare il coordinamento della gestione ritiri sul territorio. Dopo l’invio del messaggio, sarà un operatore di AnconAmbiente a contattare il mittente per concordare, secondo la disponibilità dell’azienda e sulla base delle richieste da evadere, i modi e i tempi del ritiro.

«Nonostante tutto quanto ancora molti ingombranti sono abbandonati dai cittadini lungo le strade della città − fanno presente dalla partecipata che gestisce i rifiuti −, a volte nei pressi delle postazioni dei contenitori. Al fine di arginare questo malcostume AnconAmbiente ha così istituito a fine 2016 ulteriori servizi: la raccolta dei rifiuti ingombranti abbandonati «alla ricerca di una maggiore tutela del decoro urbano. Infatti, dalla verifica giornaliera dei servizi sul territorio talvolta emerge il malcostume di abbandonare i rifiuti ingombranti nei pressi delle postazioni di contenitori e la mancata consegna nei CentrAmbiente». Il servizio – dettaglia AnconAmbiente in una nota – attualmente è effettuato 3 volte alla settimana in turno mattutino (lunedì – mercoledì – venerdì) e 3 volte alla settimana in turno pomeridiano (martedì – giovedì – sabato), su percorsi organizzati in postazioni “storicamente” oggetto di abbandoni ed in base alle segnalazioni pervenute dai cittadini (attraverso segnalazione all’800 680 800) e dagli operatori di AnconAmbiente (attraverso relativo modulo e regolamento interno aziendale) del porta a porta. La frequenza di raccolta è, pertanto, giornaliera (6/7), esclusa la domenica. «Con l’implementazione di questo servizio − spiega la nota − si intende eseguire una raccolta giornaliera su postazioni predefinite consentendo un maggiore controllo del territorio al fine di scongiurare l’impatto visivo negativo dovuto alla presenza di materiale abbandonato». A questo si aggiunge la raccolta su suolo pubblico dei rifiuti fuori cassonetto, misura attiva sempre dal 3 novembre 2016. Dalla verifica giornaliera dei servizi di raccolta talvolta emerge, ancora, – fa sapere ancora AnconAmbiente – il mancato rispetto del calendario dell’esposizione da parte del cittadino che, probabilmente, a causa dell’insufficiente spazio nelle proprie competenze, conferisce i rifiuti in giorni non previsti dal calendario dalla raccolta. Questa pratica può determinare un impatto visivo negativo poiché l’utente che rispetta il calendario trova il contenitore pieno e lascia i propri rifiuti a terra, all’esterno dei contenitori, creando una situazione di degrado fino al successivo svuotamento previsto dal calendario della raccolta. Il servizio è effettuato in turno mattutino con frequenza di raccolta tri settimanale (3/7), esclusa la domenica.

I numeri. Nei primi otto mesi del 2018 tra i vari servizi messi in campo da AnconAmbiente sono stati recuperati 235 tonnellate di rifiuti ingombranti (materassi, divani, plastiche dure) di cui 70% raccolte sul territorio ed il restante 30% conferito dai cittadini ai Centrambiente di via del Commercio e Posatora, 633 tonnellate di materiali come legno, metallo, Raee (considerati comunque ingombranti) di cui 40% raccolte sul territorio ed il restante 60 % conferito dai cittadini nei Centrambiente. Ancora 127 tonnellate di cui 40% raccolte sul territorio ed il restante 60% conferito dai cittadini di rifiuti di metallo (reti per materassi, mobili in metallo). E infine 127 tonnellate di cui 40% raccolte sul territorio ed il restante 60% conferito dai cittadini di vari rifiuti Cer rifiuti Raee.

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