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Irregolarità nelle licenze,
chiusi il Sui ed il Mood Club

ANCONA - L'ordinanza del Comune è stata notificata questa mattina ai gestori dei locali. Stop, temporaneo, all'attività, in attesa della voltura delle licenze. Saltato il party in programma per questa sera. L'intervento del consigliere Rubini: «Fondamentale il tema sicurezza, ma va affrontato il tema dell'offerta di intrattenimento giovanile notturno della città»
sabato 19 Gennaio 2019 - Ore 17:27
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Il Mood Club

 

Problemi alle licenze, chiusi temporaneamente il Sui Club ed il Mood Club. È stata notificata in mattinata ai gestori dei locali, l’ordinanza del Comune per la sospensione momentanea dell’attività dei due locali notturni di Ancona, il primo a Marina Dorica, il secondo in via del Castellano negli spazi prima occupati dal Naïf. A bloccare le feste, una in programma proprio questa sera (19 gennaio) al Sui “Made in Teekanne” la violazione dell’articolo 68 del testo unico delle leggi sul pubblico spettacolo, relativo alla possibilità di esercitare l’attività di discoteca all’interno dei locali, ed alcune irregolarità in materia nel passaggio della titolarità delle licenze.

Il provvedimento, notificato questa mattina, arriva a seguito della stretta dei controlli sui locali notturni da parte della Questura di Ancona dopo la tragedia della Lanterna Azzurra di Corinaldo. Il 20 ed il 22 dicembre scorso sono scattate le verifiche della polizia nei due locali con la successiva segnalazione da parte delle forze dell’ordine al Comune di Ancona, competente in materia, delle irregolarità amministrative riscontrate. A seguito della segnalazione, il Comune ha così diffidato i gestori dei locali al proseguire l’attività di discoteca fino alla regolarizzazione dei documenti. In attesa, i due club avrebbero dovuto limitarsi alla sola somministrazione di bevande. Nonostante la diffida, però, il Mood il 6 gennaio scorso ed il Sui venerdì scorso (12 gennaio) hanno comunque organizzato dei party con tanto di musica. Incappati nel secondo controllo da parte delle forze dell’ordine e nella seconda segnalazione di irregolarità al Comune, è partita l’ordinanza di stop all’attività, notificata questa mattina, in attesa del rilascio delle autorizzazioni necessarie.

Qualche ora fa, la comunicazione dello stesso staff del Sui sul rinvio della serata di oggi (19 gennaio) sulla pagina fb ufficiale del club: “Pur avendo affrontato i necessari controlli sulla sicurezza tutti con esito positivo, successivamente il Comune di Ancona ci comunica che la volturazione delle licenze non potrà avvenire fino al passaggio della commissione. Rimaniamo inermi dinanzi a tale decisione. Nella speranza che la commissione si riunisca in tempi brevi, come promesso, saremo costretti a rimanere chiusi Sui & Mood Club”.

Ad intervenire sulla vicenda, riproponendo il tema della vita notturna in città, sempre via social, sulla decisione del Comune, il consigliere di Altra Idea di Città, Francesco Rubini. “Arriva oggi la notizia della chiusura del Mood Club (temporanea). Lungi da me derubricare il problema sicurezza, ma il tema del divertimento notturno qualcuno in questa città intende affrontarlo?
Il Comune intende investire tempo e denaro nel progettare un minimo di offerta pubblico-privata in grado di non costringere tutti i giovani a recarsi a Senigallia o Porto Recanati per trovare un locale? Da parte mia sono anni che provo a stimolare qualche passo in avanti su questo fronte, ma fino ad oggi ho ricevuto solo tante, troppe, orecchie da mercante”.

(A. C.)

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