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Salvini: «Nelle Marche 7mila alunni disabili,
nessuno deve restare solo»
Battistoni: «Intercettiamo l’astensione»

REGIONALI - Il leader della Lega punta il dito contro la ministra Azzolina a due giorni dall'inizio della scuola: «C’erano problemi negli anni passati, dopo il virus e la chiusura i problemi saranno ancora più grandi: cosa ha fatto il ministro negli ultimi sei mesi, ha dormito?». Il commissario regionale di Forza Italia serra le fila dei suoi a una settimana dal voto
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Matteo Salvini durante una delle sue visite a Civitanova

 

«Nelle Marche ci sono 6.940 alunni con problemi di disabilità: ragazzi e ragazze con relative famiglie che soffrono più delle altre le troppe incertezze. Mancano circa 50mila insegnanti di sostegno specializzati in tutto il Paese, il trasporto pubblico è indebolito da tagli e restrizioni che mettono a rischio la frequenza scolastica, l’eventuale isolamento o quarantena avrà effetti devastanti su studenti e genitori e le linee guida sono lacunose, escludono le famiglie e non garantiscono progetti inclusivi». Sono le parole del leader della Lega Matteo Salvini che rivolge un appello alla ministra all’Istruzione Lucia Azzolina a due giorni dall’inizio delle lezioni. «Nessuno deve restare solo – ha aggiunto Salvini  – Gli studenti disabili e le loro famiglie non sono invisibili e non meritano di essere cancellati come il governo ha fatto con il ministero ad hoc voluto dalla Lega. È necessario un impegno anche economico concreto, serio, efficace. C’erano problemi negli anni passati, dopo il virus e la chiusura i problemi saranno ancora più grandi: cosa ha fatto il ministro negli ultimi sei mesi, ha dormito?».

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Francesco Battistoni

Intanto Forza Italia serra i ranghi con il commissario regionale Francesco Battistoni che lancia un appello ai suoi a pochi giorni dal voto per le regionali:  «Concentriamo le ultime energie per intercettare astensione. Ma dopo il voto dobbiamo lavorare per far crescere il made in Italy.  Abbiamo il dovere morale di tutelare il made in Italy marchigiano. Dobbiamo, sin da subito, attivarci per investire maggiormente nelle alte scuole di formazione a livello regionale. I nostri imprenditori ci chiedono questo, non soldi a pioggia, la vera necessità è la manodopera formata». E’ quanto ha detto nella riunione  con i candidati regionali e comunali del partito azzurro a Senigallia. «Stiamo correndo il rischio che invece di aumentare la produzione – ha proseguito Battistoni -, potremmo assistere ad un arresto. La causa è da ricercare nella indisponibilità di personale qualificato da parte delle aziende artigiane. Questo non è assolutamente possibile per un tessuto imprenditoriale in espansione come quello delle Marche. Quando saliremo a Palazzo Raffaello saremo i portatori sani delle problematiche della categoria imprenditoriale – ha assicurato il commissario di Forza Italia – Tasse, burocrazia, formazione e desertificazione saranno gli obiettivi che non potremmo, in alcun modo, perdere di vista. Siamo alla vigilia di una svolta epocale per le Marche – ha concluso Battistoni facendo un appello a tutti i candidati-, sarà una settimana importante, determinante oserei dire. Dobbiamo parlare a quegli elettori che sono ancora lontani dalla campagna elettorale e che sono indecisi se andare o votate o meno, questo farà la differenza».



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