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Esce da casa degli amici
e muore cadendo dalle scale:
addio al 34enne Giacomo Giacchetta

SIROLO - La tragedia è avvenuta questa notte, in un appartamento di corso Italia dove il barman anconetano aveva trascorso la serata. Aveva deciso di andarsene perchè si sentiva poco bene. Il suo corpo senza vita è stato trovato lungo una rampa del condominio. Inutili i soccorsi. La procura ha disposto l'autopsia
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Giacomo Giacchetta (foto Fb)

di Alberto Bignami

Tragedia nella notte appena trascorsa, in un condominio di corso Italia, a Sirolo, quando è stato trovato il corpo senza vita di Giacomo Giacchetta, 34enne anconetano. Il ragazzo era stato a casa di amici per trascorrere la serata. Giunto il momento di andarsene, nel fare le scale condominiali è scivolato e caduto rovinosamente. La morte è stata  immediata. A chiamare i soccorsi sono stati i tre amici che erano con lui. Arrivate le ambulanze del 118, per il ragazzo non c’era più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Osimo. Giacomo Giacchetta era molto conosciuto sia a Sirolo che ad Ancona. Di professione barista, aveva lavorato in diversi locali. Da ultimo, il Grillo di Sirolo. In passato aveva lavorato anche al Bar del Porto, nel capoluogo dorico. Il 34enne, stando alle prime informazioni, dopo aver trascorso la serata in casa di amici, aveva deciso di tornare a casa perché si sentiva poco bene. Il barman si è quindi allontanato in anticipo, uscendo dall’abitazione e salutando tutti. Solo successivamente, intorno alle 4, il proprietario di casa si è affacciato alla finestra notando che però l’auto di “Giacca”, così lo chiamavano gli amici, era ancora parcheggiata in strada. Perché era lì? Sceso anche lui dalle scale preferendole all’ascensore, nel fare le rampe condominiali ha trovato il corpo dell’amico disteso a terra. Apparentemente privo di sensi, ha immediatamente allertato il 118. Il personale sanitario intervenuto sul posto ha effettuato come da prassi un massaggio cardiaco ma il giovane era ormai privo di vita. La causa della morte è riconducibile ad una caduta proprio nel fare le scale. E’ stata trovata dal personale sanitario una profonda ferita in fronte. Forse il barman è scivolato e, nel cadere, ha sbattuto la testa contro i gradini. Non si esclude che Giacchetta possa aver accusato un malore proprio mentre scendeva la rampa. La sua vita era tranquilla. Condivideva il proprio appartamento poco distante da dove è avvenuta la tragedia, con una compagna e, inoltre, aveva un lavoro al bar Grillo di Sirolo. Nonostante una laurea breve in Economia, aveva deciso di fare il barman che, più che altro, era una vera e propria passione che portava avanti da diversi anni e aveva svolto anche ad Ancona. Domani mattina verrà effettuata l’autopsia che servirà solamente a capire se la caduta sia dovuta ad un malore o ad altro, come l’esser scivolato o inciampato accidentalmente.

(servizio aggiornato alle 15,40)

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