«Se vinco Lucia Basili
sarà l’assessore alla Cultura»
Lucia Basili sarà l’assessore alla Cultura del Comune di Jesi in caso di vittoria elettorale di Matteo Marasca.
Il candidato sindaco delle liste civiche Jesiamo, Orizzonte Jesi, Patto x Jesi e Riformisti punterà su una giovane appena trentenne, laureata in Beni Culturali e con un Master in Marketing per Mostre e Musei, e attuale direttrice del Museo Federico II Stupor Mundi (incarico che lascerà in caso di vittoria per dedicarsi a tempo pieno al ruolo in giunta). È il terzo assessore indicato da Marasca, dopo il “tecnico” Landino Ciccarelli a Urbanistica e Ambiente, e Marialuisa Quaglieri, futuro vicesindaco e assessore ai servizi sociali e alla sanità.
«Ho avuto il piacere di conoscere Lucia Basili in una delle molteplici iniziative del Museo Stupor Mundi – ha spiegato oggi in conferenza stampa Marasca -. Mi è piaciuto il suo pragmatismo, la sua capacità organizzativa, la competenza nel tradurre le idee in progetti concreti. Sono davvero contento che Lucia Basili abbia accettato questa proposta. Non resta che vincere, ora». «Tra i miei sogni di bambina non c’era quello di entrare in politica, ma a volte la vita ti fa delle sorprese e a me è capitato di incontrare Matteo Marasca – ha commentato Lucia Basili – L’idea di potermi mettere a servizio di Jesi, di ideare e promuovere iniziative culturali in piena libertà, coinvolgendo cittadini, operatori commerciali e associazioni, di rendere la cultura fruibile a tutti portando gli eventi anche nei quartieri e al di fuori dei luoghi tradizionali, mi rende profondamente orgogliosa di far parte di questo progetto».
Articoli correlati
Che fine farà l’Hub Amazon di Jesi? Pd: «Sarà realizzato a Valencia» Ciccioli: «Interesse per l’Interporto immutato»
Elezioni, le liste entro le 12 di sabato: ecco firme e candidati necessari nei cinque Comuni al voto
Polo Amazon a Jesi, Bornigia: «Sbagliato far credere che la variante è la soluzione all’insediamento certo»
Polo Amazon all’Interporto, adottata la variante urbanistica Il sindaco: «La delibera di San Floriano»
Torna alla home page





























