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Ancona, corsa a sindaco:
ipotesi Udc per «una figura di alto profilo
aperta alla societá civile»

COMUNALI 2023 - Il portavoce del partito, Vittoriano Solazzi chiede agli alleati della coalizione di centrodestra di lavorare sulla ricerca di un candidato «inclusivo, che possa assegnare alla città il ruolo che merita. Non esprimiamo nomi ma non saremmo disponibili per una proposta politica chiusa e ristretta negli ambiti partitocratici, buona solo a partecipare ma non a vincere»
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Vittoriano Solazzi

 

 

Elezioni comunali 2023 di Ancona: qualcosa si muove anche nel centro destra. L’Udc propone una candidatura a sindaco di alto profilo e aperta alla società civile. E’ l’ipotesi attorno alla quale chiede agli alleati di coalizione di lavorare il portavoce dell’Udc Marche, Vittoriano Solazzi, che si astiene dall’entrare nel toto candidati ma traccia un profilo piuttosto preciso sulle caratteristiche che dovrebbe avere il candidato a sindaco del centro destra dell’appuntamento elettorale della prossima primavera. «Pensiamo ad una candidatura che possa aprirsi alle liste civiche, alla società civile, una candidatura inclusiva, che sappia guardare alla complessitá del quadro politico economico e sociale della cittá, – sottolinea in una nota Solazzi – non mera espressione dei partiti. Il centro destra ha una grande occasione: la schiacciante vittoria alle elezioni regionali, il successo conseguito dai suoi candidati alle recenti elezioni politiche, possono essere il viatico ad un cambio di guardia anche nel capoluogo».

Solazzi indica un percorso che possa risultare vincente e che possa «assegnare ad Ancona il ruolo che merita. La cittá – prosegue – non è stata capace in questi anni di amministrazione del centro sinistra di esprimere tutte le potenzialitá che pure possiede, non è riuscita a rappresentare un reale punto di riferimento per la stessa Regione Marche. È andata progressivamente ed inesorabilmente chiudendosi, isolandosi, da un punto di vista politico, sociale, civile, culturale, economico, mentre ora occorre che compia un vero e proprio salto di qualitá. Quello scatto in avanti che il centro destra, con una candidatura a sindaco autorevole, espressione di quella società del fare, dell’intraprendere, del progettare, del programmare, potrebbe finalmente garantire. Senza dimenticare che nel caso di vittoria si potrebbe contare su un naturale processo di forte collaborazione, politica con l’Amministrazione Regionale e con il governo nazionale. L’Udc al momento non esprime nomi, ma non sarebbe disponibile per una proposta politica chiusa e ristretta negli ambiti partitocratici buona solo a partecipare ma non a vincere., e stavolta vincere vuol dire cambiare e finalmente far progredire una città come Ancona che ha enormi potenzialità ma “deve crederci».



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