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La protesta dei lavoratori
del deposito Xpo Osimo

ANCONA - La sindaca Valeria Mancinelli ha incontrato la delegazione di manifestanti in piazza del Papa. Conad ha annunciato la chiusura della struttura logistica per il prossimo 30 giugno
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Il gruppo di lavoratori del deposito Xpo di Osimo davanti alla prefettura (ph: Filcams Cgil)

 

Valeria Mancinelli incontra i lavoratori in protesta

Stamattina dalle 10 in poi i lavoratori del deposito Xpo di Osimo hanno manifestato in piazza del Papa ad Ancona con il sostegno di Filcams Cgil, Fisacat Cisl, Uiltuc Uil, per portare all’attenzione del sindaco, del prefetto e della cittadinanza la loro condizione lavorativa: Conad ha dichiarato di voler chiudere il magazzino della logistica di Osimo entro il prossimo 30 giugno, annunciando 100 esuberi. La sindaca Valeria Mancinelli ha incontrato la delegazione di manifestanti.  Il ricorso alla cassa integrazione per cessazione di attività per almeno un anno, l’incentivazione all’esodo e la ricollocazione nella rete di vendita Conad e nei depositi delle cooperative di Cia e Conad Adriatico, secondo i rappresnetanti sindacali Carlo Cotichelli (Filcams Cgil), Selena Soleggiati (Fisacat Cisl) e Fabrizio Bontà (Uiltuc Uil) potrebbero essere l’unica soluzione per  una vertenza che si trascina da mesi. Dopo la cessione dei negozi a insegna Auchan-Sma, solo 21 dei  29 punti di vendita della rete marchigiana hanno apposto la nuova insegna Conad.

«Ho incontrato i lavoratori dell’ex Auchan dell’Aspio di Osimo ed i rappresentanti sindacali. Il problema è serio, tante famiglie sono interessate e la nostra comunità deve essere presente e solidale. Ma non basta. Saremmo ipocriti se ci fermassimo alla solidarietà. – ha detto Valeria Mancinelli ai lavoratori –  Come sindaco, per quello che posso fare, voglio dare una mano per soluzioni concrete. Ho apprezzato la maturità dei lavoratori che si pongono dinanzi ad una ristrutturazione aziendale facendo i conti con la realtà e avanzando proposte realistiche per una possibile soluzione».

«Chiediamo alla Regione Marche di dare seguito alle parole ed evitare quindi i licenziamenti che sono un grave danno non solo per chi ne verrà colpito ma per tutta la comunità locale già in affanno. Chiediamo a Conad e Xpo logistics di annullare la rescissione del contratto, inspiegabilmente concordata tra le parti alcuni mesi fa. Un contratto in esclusiva con Auchan che avrebbe avuto scadenza naturale nel marzo 2021. Questo permetterebbe di guadagnare tempo prezioso e verificare alternative alla chiusura di un polo logistico geograficamente strategico e attivare politiche attive atte a scongiurare un futuro altrimenti negativamente segnato». La richiesta arriva da Potere al Popolo che sostiene e solidarizza con i lavoratori. «Una situazione che le varie Istituzioni, Regione Marche in testa, finora hanno sottovalutato, – prosegue la nota – lasciando di fatto che Conad andasse avanti nei suoi intenti senza alcun problema. Ai dirigenti di Conad suggeriamo di leggere o rileggere il loro codice etico aziendale: “Conad è consapevole dell’influenza della propria attività sullo sviluppo economico-sociale e sulla qualità della vita nel territorio di riferimento delle Cooperative associate. E’ consapevole altresì che il suo sviluppo commerciale dipende non solo dalla propria capacità manageriale, ma anche dal livello di consonanza e di risonanza del suo operato nell’ambito delle comunità locali. Conad è impegnato pertanto a favorire, nei limiti della propria missione cooperativistica, lo sviluppo dell’economia locale, la tutela dell’identità culturale e ambientale e del contesto sociale”. E chiediamo di comportarsi di conseguenza: “le persone oltre le cose”».

(ultimo aggiornamento alle ore 16.44)

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