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Arrivi da Grecia, Spagna, Croazia e Malta:
«Mettersi subito in contatto con l’Asur»

LE INDICAZIONI dell'Area Vasta 2 per l'iter da seguire da chi rientra dai quattro paesi per cui è obbligatorio sottoporsi al tampone
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Tampone obbligatorio per chi rientra da Spagna, Croazia, Grecia e Malta: l’Asur-Area Vasta 2 indica l’iter da seguire per prenotare il test, da eseguire entro 48 ore dall’arrivo sul territorio italiano.  «Tutte le persone che entrano nel nostro territorio a partire dal 13 agosto provenienti da Croazia, Grecia, Malta e Spagna – si legge in una nota stampa – qualora non abbiano effettuato un tampone risultato negativo nelle 72 ore precedenti l’ingresso, dovranno eseguire un tampone al momento del loro arrivo presso i varchi doganali portuali, aereoportuali e terrestri se possibile o a cura dell’azienda sanitaria di appartenenza. A tal fine tutti i residenti/domiciliati o soggiornanti nel nostro ambito territoriale dovranno comunicare immediatamente il loro arrivo al Dipartimento di Prevenzione – indirizzo mail prevenzione.av2@sanita.marche.it – indicando nome, cognome, data di nascita, codice fiscale, recapito telefonico e indirizzo di residenza /domicilio e mantenere l’isolamento domiciliare fino all’esito negativo del tampone». Come comunicato ieri dall’Authority, si ricorda che in porto non verranno eseguiti i test, bensì i passeggeri saranno avvisati dell’iter da seguire con dei messaggi multilingua che risuoneranno sui traghetti in arrivo. Prima del tampone, il cittadino dovrà permanere in isolamento fiduciario.

Sbarchi da Grecia e Croazia: i passeggeri potranno tornare a casa Nessun tampone in porto

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