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‘Le Marche per la pace’,
il corteo a Loreto

SABATO mattina la manifestazione contro la guerra in Ucraina aperta ad autorità regionali, provinciali e comunali, ai cittadini è promossa e organizzata dalla Presidenza del Consiglio regionale con arrivo in Piazza della Madonna
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Basilica della Santa Casa (foto Giusy Marinelli)

 

Loreto, città simbolo della fede e delle Marche, scende in piazza contro la guerra in Ucraina. La manifestazione ‘Le Marche per la pace’ è promossa e organizzata per sabato 9 aprile nella città mariana dalla Presidenza del Consiglio regionale. Il corteo con le autorità regionali, provinciali e comunali ed i cittadini marchigiani partirà alle ore 11 da Porta Romana per arrivare poco dopo in Piazza della Madonna dove, sul sagrato della basilica, si susseguiranno gli interventi istituzionali. A mezzogiorno è prevista la preghiera per la pace al termine della quale l’arcivesco delegato pontificio di Loreto, mons, Fabio Dal Cin reciterà l’Angelus. L’evento è stato annunciato dal presidente el Consiglio regionale, Dino Latini, aprendo questa mattina i lavori dell’Assemblea legislativa. Ricordando il dettato costituzionale che “consacra il ripudio della guerra come forma di risoluzione dei conflitti tra i popoli”,  Latini ha evidenziata che «la nostra vuole essere un’iniziativa simbolica attorno alla quale aggregare il pensiero di pace di tutte le Marche».

Loreto è particolarmente attiva sul fronte dell’accoglienza dei profughi ucraini. Il sindaco Moreno Pieroni, nel consueto video messaggio del lunedì,  ieri sera ha ricordato come il Comune sia in stretto contatto con la Prefettura e le associazioni locali per garantire il massimo conforto a donne con bambini e famiglie che arrivano in città. «Siamo anche intenzionati a convocare una riunione nella sala consiliare con tutte le famiglie ospiti non solo per dare il benvenuto ma soprattutto per condividere le problematiche con la finalità di risolverle» ha spiegato il primo cittadino lauretano. Dopo la fine dello stato d’emergenza sanitaria, la città si sta impegnando al massimo anche per  far ripartire il turismo religioso e culturale dopo i due anni di stop impressi dalla pandemia. Il 9 aprile sarà inaugurata la mostra su San Michele Arcangelo e in vista delle festività pasquali tornerà ad essere rappresentata la ‘Passione Vivente’ a Villa Musone.



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