“Adotta una bolletta”,
la proposta di Pof per aiutare
famiglie e anziani in difficoltà
Nel corso della seduta consiliare di ieri a Osimo è stata approvata anche la mozione sulle misure di contrasto al caro energia presentata da Progetto Osimo Futura e firmata anche dal presidente del Consiglio comunale, Giorgio Campanari. «Ho depositato la mozione a fine marzo 2022 quando c’era un allarme generale per i notevoli rincari della bolletta energetica dovuto alla guerra tra Russia e Ucraina e all’aumento dei prezzi post pandemia. Situazione che ha messo in difficoltà numerose famiglie e imprese- spiega Achille Ginnetti, consigliere comunale di Pof-. Da marzo sono già state adottate misure per fronteggiare la crisi, ma il caro energia continuerà ad essere per le Amministrazioni uno dei principali problemi da affrontare nei prossimi mesi. È importante riuscire a tutelare le fasce più deboli della popolazione».
Nello specifico la mozione approvata prevede proposte concrete per contrastare il caro energia come: l’istituzione del “bonus energia” per contribuire a ridurre la spesa sostenuta dagli utenti per la fornitura di energia elettrica e gas, va dato atto all’Amministrazione Comunale che è già stato creato un fondo ad hoc per le fasce più deboli; un confronto con Astea Energia per una possibile riduzione del costo della fornitura di gas e energia elettrica; l’adozione di misure di risparmio energetico (ridurre di 1 °C la temperatura degli ambienti del palazzo comunale e degli edifici pubblici, anticipare lo spegnimento degli impianti domestici al 1 aprile, utilizzare luci led, ridurre l’orario di accensione dell’illuminazione pubblica); la creazione del fondo “Adotta una bolletta”, come fatto ad esempio dal Comune di Firenze, che raccolga versamenti di privati da destinare a famiglie e anziani in difficoltà a causa dell’emergenza energia; la diffusione della cultura del risparmio energetico nella cittadinanza; la realizzazione di un vademecum sul risparmio energetico da inviare a tutte le famiglie; incentivare e promuovere modelli di mobilità sostenibile per favorire l’utilizzo di mezzi pubblici, il car-sharing e il car-pooling, nonché una chiara e concreta politica verso la transizione elettrica.
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