Focolaio all’Opera Pia Ceci,
un decesso tra gli ospiti
«Sono trascorsi 4 giorni dal primo tampone positivo, abbiamo avuto fino ad ora 32 casi positivi tra i nostri ospiti e 9 tra gli operatori. La notte scorsa un ospite ci ha lasciato. La situazione è molto grave, una volta sfondato il portone è davvero difficile contenere questo terribile virus». La direzione della casa di riposo Opera Pia Ceci di Camerano, risparmiata dal Covid nella prima ondata della pandemia, è in questi giorni impegnata a spegnere con un focolaio di contagi. Lunedì scorso sono stati effettuati 72 tamponi agli ospiti e ai dipendenti. Purtroppo si è verificato un decesso di un 86enne, uno dei primi ospiti contagiati. «Abbiamo creato due nuclei Covid e separato i positivi dai negativi, sperando di contenere i contagi. – ha fatto sapere ieri la direzione – Tutto il personale si sta prodigando con il massimo delle energie, ci auguriamo che gli sforzi fatti questi giorni portino benefici ai nostri ospiti. Abbiamo chiesto subito aiuto, alle autorità sanitarie, questa notte è arrivato un infermiere dall’Asur in aiuto al nostro personale. I due terzi dei ospiti positivi per ora sono asintomatici, e apparentemente stanno bene, il restanti positivi hanno per ora solo una leggera febbre. Speriamo bene e che passi così. Una preghiera a chi ci ha lasciato».
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