Altri 150mila euro da Erap
per il palazzo di via Tessitori:
serviranno a riqualificare l’area esterna

JESI - L'intervento andrà a completare l'edificio da 30 alloggi ad edilizia agevolata

(Archivio)

Sono destinati a migliorare l’area esterna dell’edificio in fase di completamento in via Tessitori gli ulteriori 150mila euro stanziati dall’Erap, area che così diventa anch’essa di cantiere, precedentemente non inserita nell’appalto principale.
Lo ha comunicato l’Ente al Comune di Jesi nel corso del periodico monitoraggio sui lavori in corso per la realizzazione del palazzo che ospiterà una trentina di alloggi in edilizia agevolata e due ampi locali al piano terra ad uso collettivo.
L’opportunità di procedere alla migliore sistemazione dell’area esterna era stata oggetto delle costanti interlocuzioni tra Amministrazione comunale ed Erap, anche in considerazione del contesto in cui si inserisce, impreziosito dalla riqualificazione del Parco del Granita appena compiuta. Un ulteriore investimento che viene incontro anche alle aspettative dei cittadini residenti rappresentate agli amministratori.
Lavori questi in armonia, questi, con quelli del palazzo – per una spesa di circa 2,7 milioni – che stanno puntualmente procedendo. Si sta ultimando in questa fase l’installazione degli impianti, operazione che anticipa la realizzazione di intonaci e la messa in opera di pavimenti ed infissi. La conclusione dei lavori, come comunicato da Erap, è fissata per marzo del prossimo anno.

L’edificio di via Tessitori è destinato così a dare una importante risposta alla domanda di abitazione proveniente dalla cosiddetta “fascia grigia”, in particolare, giovani coppie e nuclei familiari che hanno un reddito troppo alto per accedere agli alloggi di edilizia sovvenzionata e troppo basso per le locazioni sul libero mercato.
Ai trenta alloggi di questa tipologia, si aggiungono gli altri 23 in edilizia sovvenzionata, vale a dire assegnate nell’ambito delle graduatorie Erap ai nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica, già realizzati o in corso di realizzazione tra ex carceri, Via del Forno e Via San Pietro Martire.
Ai 53 alloggi previsti dal piano Erap, come noto, si andranno presto ad aggiungere anche quelli previsti dal Pnrr all’ex Cascamificio e al San Martino, per una risposta residenziale più concreta ed efficace.

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