«Pums, entro fine anno
al voto in Consiglio comunale
per l’adozione definitiva»
Tornerà in Consiglio comunale entro fine 2026 il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (Pums) di Ancona. Ieri in aula il vice sindaco Giovanni Zinni ha illustrato lo stato dell’arte della consultazione pubblica, conclusasi a fine maggio. Il processo ha coinvolto non solo la cittadinanza ma anche la provincia e diversi stakeholder, garantendo un lavoro «molto plurale e molto largo» che integra le necessità del territorio con i requisiti tecnici necessari per la validità del documento. Ora si è conclusa anche la fase delle osservazioni e si stanno formalizzando le contro-osservazioni tecniche.
Ne sono pervenute 18 e sono emersi temi cruciali per la vita quotidiana «come la richiesta di una maggiore mobilità ciclabile, la cura del verde urbano, la gestione del centro storico e la creazione di strade scolastiche più sicure per i bambini. – ha spiegato Zinni, interrogato sul tema dalla consigliera Maria Grazia De Angelis (FdI) Alcune proposte hanno anche toccato ambiti di pianificazione complementari, come il piano dei parcheggi e quello del traffico».
Sull’accoglimento delle richieste, l’assessore ha ribadito la necessità di un equilibrio tra visione politica e rigore scientifico, precisando che «l’indirizzo politico non può in qualche modo sovrastare le valutazioni dei nostri tecnici». L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è pertanto quello di integrare il più possibile i suggerimenti ricevuti senza però compromettere l’impalcatura tecnica del piano. Il Pums, ha ricordato Zinni, è incentrato sulla promozione della sostenibilità economica e ambientale, specialmente a fronte dell’aumento dei costi dei carburanti. La priorità assoluta resta il potenziamento del trasporto pubblico, inteso come «obiettivo principale per dare una risposta di sostenibilità alternativa all’uso del mezzo privato».
Per quanto riguarda le tempistiche, l’iter prevede un ritorno in Consiglio comunale per l’adozione definitiva entro la fine dell’anno. Zinni ha espresso l’auspicio che questo passaggio avvenga «entro un mese», una volta concluse le contro-osservazioni tecniche e i necessari accertamenti ambientali condotti anche in collaborazione con il Parco del Conero.
(Redazione CA)
‘Ancona città di prossimità’, con il Pums prevista anche l’istituzione delle strade scolastiche
In 10 punti le associazioni ambientaliste ‘smontano’ il Pums di Ancona
Il futuro della mobilità si decide nei quartieri: le richieste dei Ctp sul Pums
Torna alla home page



