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Mistero Rapposelli, spunta ex di Simone:
«Conosce la zona del fiume Chienti,
ci facevamo le passeggiate»

GIALLO DI RENY – La donna, di Tolentino, ha parlato alla trasmissione “Chi l’ha visto?”. Ha fatto un quadro inquietante di Santoleri: «Mi diceva: “Io sono il diavolo”. Ho dovuto cambiare casa per non farmi trovare da lui»
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Un momento dell’intervista

Giallo Rapposelli, una donna di Tolentino dice di aver frequentato per alcuni mesi Simone Santoleri e che l’uomo, indagato insieme al padre Giuseppe per il delitto della madre, conosceva le zone dove è stato rinvenuto il cadavere della pittrice. Una testimonianza che la donna ha reso ieri sera alla trasmissione «Chi l’ha visto?». Nel corso della trasmissione la donna ha fatto un quadro piuttosto inquietante dell’uomo. La donna non ha voluto farsi riprendere in viso e ha sempre parlato con le spalle alle telecamere. La donna ha parlato di una relazione avuta con l’uomo cinque anni fa. Ha precisato di aver contattato la trasmissione dopo aver sentito Santoleri dire che non conosceva la zona dove la madre è stata rinvenuta senza vita, contrada Pianarucci a Tolentino. «Simone sa di essere stato sul fiume Chienti – ha detto la donna alla trasmissione –. Ci siamo stati insieme, facevamo le passeggiate a Belforte». La donna ha detto che si erano conosciuti a Giulianova, che il loro rapporto era durato cinque mesi e che in seguito «ho dovuto cambiare casa e telefono per non essere trovata da lui. Ero terrorizzata». La donna ha riferito inoltre che all’inizio era gentile ma che poi erano comparse delle stranezze: «Voleva che lo guardassi fisso negli occhi e poi mi diceva “Io sono il diavolo”. Portava sempre con sé l’acqua santa. Cercava di farmi credere di essere posseduta». La donna ha inoltre aggiunto altri aspetti inquietanti: «Sono convinta che Simone mi facesse assumere qualcosa ogni volta che andavo a casa sua, voleva sempre cucinare lui. Preparava tè e spremute e quando mangiavo e bevevo da lui non riuscivo a riprendere la macchina per tornare a casa ed ero costretta a dormire da lui perché mi scoppiava la testa ed ero stordita». Altro aspetto di cui la donna ha parlato è il rapporto di Santoleri con la madre della figlia «nutriva un profondo odio e diceva di volerla uccidere». La donna ha aggiunto che Santoleri in casa teneva una mazza da baseball e un coltello.

Renata Rapposelli, che da anni viveva ad Ancona, è scomparsa il 9 ottobre scorso dopo essere stata a Giulianova per trovare il figlio e l’ex marito. Il corpo senza vita della donna è stato ritrovato il 10 novembre, ridotto dal bacino in su ad uno scheletro.



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