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Pozzo dell’orrore, ossa sepolte
da 2 a 15 anni fa
Svolte le prime radiografie

PORTO RECANATI - I resti sono stati analizzati all'istituto di Medicina legale di Macerata. Uno dei corpi dovrebbe appartenere ad una persona adolescente. Dubbi sul secondo cadavere
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Pozzo dell’orrore, mentre si attende l’arrivo dei cani molecolari, le ossa ritrovate a Porto Recanati sono state analizzate giovedì scorso con esami preliminari all’istituto di Medicina legale di Macerata. Svolte anche delle radiografie. Le ossa, stando ai primi accertamenti svolti, potrebbero risalire a non più di 15 anni fa.

Il medico legale Roberto Scendoni, a destra, sul pozzo dove sono state trovate le ossa

Si parla di un periodo che va dai 2 o 3 anni fa sino a 10-15 anni. Più antiche di così non sarebbero, anche in base al fatto che non sono del tutto calcinate. Per stabilire un’epoca più precisa sarebbe invece necessario sottoporre le ossa all’esame del carbonio 14. Per quanto riguarda invece i due corpo trovati, le maggiori certezze ci sono su quello che, in base agli esami, potrebbe appartenere ad una persona adolescente. Di questo corpo sono state trovate anche la mandibola con i denti (utile per l’analisi del Dna) e metà del bacino. E potrebbe appartenere alla 15enne Cameyi Mosammet che era scomparsa nel 2010 dopo essere andata a trovare il fidanzatino all’Hotel House di Porto Recanati. E proprio all’Hotel House sono state trovate le ossa. Sugli altri resti ci sono invece meno certezze vista l’esiguità dei ritrovamenti. In tutto tra i due corpi sarebbero state trovate circa 25 ossa mentre un essere umano ne ha 110.

(Gian. Gin.)

 

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