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L’incendio alla Tontarelli è stato spento,
Arpam: «Non c’è diossina nell’aria» (Video)

CASTELFIDARDO - L'Agenzia regionale rassicura tutti sugli esiti delle prime rilevazioni. Comuni in allerta a cavallo tra la provincia di Ancona e Macerata per le emissioni potenzialmente tossiche dei fumi nell'atmosfera. I monitoraggi proseguiranno anche nei prossimi giorni sulle falde acquifere della zona per accertare se ci sia stato un eventuale inquinamento derivante dagli schiumogeni usati per lo spegnimento delle fiamme
martedì 16 Aprile 2019 - Ore 14:05
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Il sindaco Roberto Ascani

 

Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco e la possibilità di utilizzare la grande cisterna di approvvigionamento idrico della Tontarelli, hanno permesso di spegnere le fiamme in sole 5 ore. Verso le 13 di oggi il sindaco di Castelfidardo, Roberto Ascani ha tranquillizzato tutti annunciando con un post sui social media che il rogo era stato domato. “Ora aspettiamo le indicazioni dell’Asur e dell’Arpam circa le misure da seguire per la sicurezza e la salute dei cittadini. In ogni caso il problema relativo all’inquinamento atmosferico si è ridotto al minimo e dovrebbe scomparire nelle prossime ore”. Stamattina l’allrme era stato esteso non solo ai Comuni confinanti di Castelfidardo, come Osimo, Loreto e Camerano, ma anche alle città del versante maceratese da Porto Recanati a Potenza Picena. A daren comunicazione gli stessi primi cittadini che hanno invitato la popolazione a tenere chiuse le finestre di abitazioni ed uffici e a non stazionare all’aperto per non inalare il fumo che il vento spazzava dal tetto della Tontarelli e disperdeva a distanza di chilometri.

Anche la Regione Marche, in costante contatto con Vigili del Fuoco, Arpam, Protezione civile e Asur, sta continuando a monitorando gli esiti dell’incendio. Il presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli, appresa la notizia, ha immediatamente espresso la solidarietà della Regione Marche all’azienda colpita e a tutti i lavoratori. L’Arpam invece fa sapere, che il rogo ormai in fase di completo spegnimento, ha interessato una porzione di capannone dove è contenuto polipropilene, un polimero che, in caso di incendio, non produce diossina. Si stanno analizzando in tempo reale la qualità dell’aria in relazione alle condizioni metereologiche ma anche delle acque, nel sistema fognario ma anche nel bacino idrico del fiume Aspio (che costeggia l’azienda) perché i getti d’acqua delle pompe dei vigili del fuoco sono stati assorbiti della sistema fognario e dallo stesso sistema acquifero dell’area, a partire dallo stesso alveo del fiume.

Il comandante dei carabinieri dei Noe di Ancona, tenente De Santis (a destra)

“Le prime rilevazioni effettuate da Arpam sono negative rispetto alla presenza di sostanze nocive nell’aria. – garantisce la Regione – Tali rilevazioni dell’Arpam continueranno, a tutto campo e rispetto a qualsiasi tipo di inquinante anche nel corso delle prossime ore e dei prossimi giorni. Arpam sta svolgendo anche controlli sulle acque superficiali e sotterranee per controllare l’eventuale inquinamento derivante dagli schiumogeni usati per lo spegnimento”. Il Dipartimento di Prevenzione dell’Asur ha inoltre invitato il sindaco Ascani oltre ad ad informare i cittadini della opportunità di rimanere al chiuso, di evitare il più possibile le uscite se non strettamente necessarie. “Sarà inoltrata al sindaco, in qualità di autorità sanitaria locale, una richiesta di ordinanza, in via cautelativa, per il divieto temporaneo della raccolta, vendita e consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati nell’area, del pascolo degli animali e dell’utilizzo di foraggi per alimentazione animale. – chiude la nota stampa della Regione – L’intera area interessata sarà valutata da ora fino ai prossimi giorni per controllare le ricadute al suolo e il possibile interessamento delle colture. La centralina mobile posizionata a Loreto che monitora la qualità dell’aria al momento non individua evidenze significative”.

“Lo stabilimento interessato dall’incendio conteneva prodotti in polipropilene quindi l’Arpam, in attesa di ulteriori approfondimenti, ha escluso il pericolo di sostanze altamente tossiche come la diossina. – conferma il sindaco Ascani – Abbiamo fatto installare una centralina di controllo presso la scuola Crocette in modo da avere un’analisi costante sul nostro territorio ed escludere definitivamente ulteriori pericoli”. Anche il parlamentare del M5S, l’on. Paolo Giuliodori sta seguendo le operazioni. “Il disastroso incendio di questa mattina allo stabilimento Tontarelli è una di quelle notizie che non possono non lasciare sconvolti. Esprimo innanzitutto vicinanza alla ditta e agli operai. Un plauso invece ai vigili del fuoco, le ambulanze e i carabinieri che hanno fatto e stanno facendo un lavoro straordinario. – si complimenta – I primi rilevi dell’Arpam sulla nube nera che si è propagata escludono il pericolo di sostanze tossiche, ma aspettiamo quanto prima ulteriori approfondimenti sulla sicurezza della salute pubblica e ambientale”.

Nel frattempo proseguono le indagini dei carabinieri di Castelfidardo, diretti dal luogotenente Enrico Grossi, e coordinate dal Maggiore Luigi Ciccarelli, vertice della Compagnia di Osimo, entrambi sul posto stanattina con i propri uomini. Stamattina ha svolto un sopralluogo  alla Tontarelli anche il comandate provinciale dei vigili del fuoco Dino Poggiali.

(fotoservizio Giusy Marinelli)

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