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Papa Francesco concede
il Giubileo lauretano
per tutti i viaggiatori in aereo

LORETO - L’8 dicembre il cardinale Parolin aprirà la Porta Santa in basilica. L’annuncio stamattina dell’arcivescovo delegato pontificio, mons. Fabio Dal Cin durante la firma dell’Intesa tecnica tra la Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa e l’Aeronautica Militare Italiana per l'organizzazione degli eventi del 2020 celebrativi del centenario della proclamazione della Vergine nera patrona di chi viaggia in volo
venerdì 21 Giugno 2019 - Ore 15:52
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La firma dell’intesa stamattina a Loreto

 

Si è svolta questa mattina presso il Museo Pontificio Santa Casa di Loreto la cerimonia che ha sancito un’Intesa Tecnica tra la Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa e l’Aeronautica Militare Italiana, finalizzata al coordinamento e alla promozione di eventi per il 2020, anno centenario dalla proclamazione della Madonna di Loreto, Patrona dei viaggiatori in aereo. La cerimonia è stata presieduta dall’Arcivescovo Delegato Pontificio di Loreto, Mons. Fabio Dal Cin, e dal Comandante del Centro Formazione Aviation English di Loreto, Col. Davide Salerno, i quali, utilizzando la stessa stilografica usata da Papa Francesco il 25 marzo scorso per firmare in Santa Casa la prima copia dell’Esortazione Apostolica Christus vivit, hanno siglato l’Intesa Tecnica.

Presenti l’assessore regionale alla Cultura e al Turismo, Moreno Pieroni, il sindaco di Loreto, Paolo Niccoletti, e rappresentanti dell’Associazione Arma Aeronautica Marche, dell’Associazione Arma Aeronautica Loreto e dell’Avioclub di Ancona, Mons. Dal Cin ha annunciato che «il Santo Padre ha concesso il Giubileo Lauretano per i tutti i viaggiatori in aereo, militari e civili, e per tutti coloro che giungeranno pellegrini al Santuario della Santa Casa da ogni parte del mondo». «Ringraziamo Papa Francesco di questo grande dono del Giubileo – ha aggiunto l’arcivescovo – che verrà aperto l’8 Dicembre prossimo, solennità dell’Immacolata. In quell’occasione il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di sua Santità, presiederà la celebrazione di apertura della Porta Santa del Giubileo, che si concluderà il 10 dicembre 2020. L’indulgenza plenaria dell’anno giubilare riguarderà i fedeli che varcheranno la Porta Santa per chiedere il dono della conversione a Dio e ravvivare la propria filiale devozione a Colei che ci protegge nei viaggi in aereo.” “L’icona della «Santa Casa in volo» con Maria – ha concluso mons. Dal Cin – mci aiuterà a vivere spiritualmente la grazia del Giubileo per costruire insieme la grande casa del mondo per la gloria di Dio e la concordia di tutti gli uomini».

Nel suo discorso il colonnello Salerno ha detto che quella odierna è stata «una giornata particolarmente significativa. È la firma di un atto formale che suggella un legame che dura ormai da cento anni. Un legame che si estende a tutto il territorio che ci ospita e che ci vede presenti durante i diversi eventi religiosi quali il recente pellegrinaggio Macerata-Loreto ma anche eventi che invece ci coinvolgono attivamente come in caso di esercitazioni o calamità naturali per portare supporto alla popolazione». Al termine della cerimonia i presenti si sono trasferiti in Basilica per la recita dell’Angelus dall’interno della Santa Casa, trasmesso in diretta, come ogni giorno, su Radio Vaticana Italia e in streaming.

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