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Il parco come centrale di spaccio,
a casa nascondeva due chili
di droga: arrestato 18enne

ANCONA - Il blitz della Squadra Volanti della Questura è scattato ieri mattina all'alba. Durante la pequisizione domiciliare nella intercapidine del divano sono stati scoperti due panetti di hashish ‘Kush', per un totale di un chilogrammo, tra i volumi della libreria 500 grammi di cocaina e sull'armadio circa 500 grammi di marijuana. Il giovane anconetano è indagato per traffico e spaccio di sostanza stupefacente
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polizia piazzale camerino

 

In casa nascondeva un vero e proprio supermarket della droga. Il blitz della Squadra Volanti della Questura di Ancona, è scattato ieri alle prime luci dell’alba ed è culminato con l’arresto di un insospettabile anconetano, P.A. di 18 anni e con un ingente sequestro di droga: quasi 1 chilo di hashish, 500 grammi di cocaina e 500 grammi di marijuana. Questa volta a finire in manette un giovanissimo, appena maggiorenne, incensurato e disoccupato, trovato in possesso di cocaina, hashish, marijuana. Il giovane, insospettabile, era diventato un vero e scaltro mercante di droga e la sua “piazza per lo smercio” era piazzale Camerino, nei pressi del Parco Posatora dove attendeva i suoi clienti ben nascosto dalla vegetazione e dal buio, perché le ore dello spaccio erano soprattutto di sera e nel cuore della notte. Ieri mattina, alle ore 4.10, durante il controllo del territorio, un equipaggio della Squadra Volante ha notato la sagoma di un uomo che si intravedeva tra i cespugli vicino la chiesa che costeggia Piazzale Camerino: alla vista della Pantera, il giovane tentava di nascondersi, buttando a terra un involucro biancasatro e appiattandosi tra la vegetazione. Immediatamente gli agenti invertivano il senso di marcia e illuminavano a giorno l’intera zona con i fari alogeni della Pantera e dal buio riemergevano il 18ennne e la dose di cocaina appena gettata a terra. Visto il suo stato di agitazione e il suo tergiversare sul motivo della sua presenza a quell’ora nel parco, i poliziotti perquisivano la sua abitazione, diventata una vera e propria dispensa di droga.

Il giovane, tutt’altro che sprovveduto, aveva creato intercapedini all’interno del divano del soggiorno e al suo interno aveva riposto due panetti di hashish, per un totale di oltre un chilogrammo: l’hashish che immetteva sul mercato dorico era di alta qualità e per questo oltremodo costoso, il cosiddetto ‘Kush’, coltivato nelle regioni del medio oriente, estremamente potente e con un livello di Thc di percentuale molto più alta del comune hashish diffuso sul mercato, in grado di produrre un effetto molto intenso ma dagli effetti devastanti in chi l’assume, il cui costo è di circa 20 euro ogni due grammi: un vero bottino considerando il peso rinvenuto, il cui ricavato si aggira tra gli 8mila e i 10mila euro. In camera da letto, sull’armadio invece venivano rinvenuti due sacchetti sottovuoto contenenti circa 500 grammi di marijuana, nella libreria, tra i volumi da leggere, c’erano 500 grammi di cocaina riposta in una busta termosaldata e stipata in modo minuzioso. Tra i cd musicali, i poliziotti ne intercettavano uno particolare, con la scritta sulla copertina “Randy Stratford” “Kickin Back”: all’interno non vi era il dischetto per ascoltare brani ma un bilancino elettronico di precisione perfettamente funzionante e completo di batterie. Il pusher, ben avviato, provvedeva a confezionare dosi a casa e a smerciarle in città, aspettando tra gli anfratti del parco, di notte, i suoi clienti. Accompagnato in Questura, dopo le formalità di rito, veniva tratto in arresto per traffico e spaccio di sostanza stupefacente e condotto presso il carcere di Montacuto.

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