Comunali, l’affluenza cresce: 64,59%
2 punti e mezzo in più rispetto al 2015
Quale sindaco vincerà le elezioni comunali di Senigallia, Loreto e Cerreto D’Esi, le tre città della provincia di Ancona al voto per Amministrative 2020? La risposta arriverà domani dopo lo spoglio delle schede che partirà alle ore 9. Un risultato che poteva essere condizionato anche dall’astensionismo, nell’anno dell’emergenza sanitaria. Anche sull’affluenza ai seggi si giocava, infatti, la sfida ma il calo di votanti non si è fatto sentire in nessuna delle tre realtà chiamate a rinnovare sindaco e consiglio comunale. A confermarlo è anche il dato complessivo finale su stima provinciale che oggi alla chiusura delle sezioni elettorali si è attestato sul 64,59% contro il 62% di un quinquennio fa. A urne chiuse, oggi pomeriggio a Senigallia, ha votato il 65,83% degli aventi diritto. L’entusiasmo per il voto ha continuato a salire ieri sera, dopo una domenica caratterizzata dall’andamento lento dei numeri. A Senigallia, città di 44.656 abitanti, nel 2015 i votanti furono il 62,63% ed il sindaco fu eletto al primo turno. Il responso delle urne, domani, potrebbe non essere scontato e non si esclude che stavolta possa invece essere necessario il ballottaggio considerato che i candidati alla fascia tricolore erano 7, le liste per gli aspiranti consiglieri comunali ben 20 con una conseguente frammentazione del voto. Sarà di sicuro vittoria al primo turno invece per il nuovo sindaco di Loreto (12.783 residenti) e di Cerreto D’Esi (3.583 residenti), entrambi Comuni con meno di 15mila abitanti che per legge non possono accedere al ballottaggio. Alla chiusura dei seggi, oggi nella città mariana, ha votato il 61.58% rispetto al 60,83% del 2015 mentre a Cerreto D’Esi è andato ai seggi il 60,78% degli aventi diritto rispetto al 58,65% di 5 anni fa. E’ in corso lo spoglio per il Referendum.
Redazioine CA
(foto Giusy Marinelli)
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