Scrutinio in corso, Acquaroli avanti
«Ottimisti ma aspettiamo il definitivo»

«Siamo ottimisti, anche gli exit poll ci fanno ben sperare, però questo non basta. Siamo in attesa dei risultati definitivi perché penso sia giusto aspettare quello che i marchigiani hanno scritto sulla scheda elettorale e trarre le conclusioni di questa campagna elettorale». Questo il primo commento a caldo del candidato di centrodestra Francesco Acquaroli in un ristorante a Potenza Picena, a poche ore dall’inizio dello spoglio. Con 83 sezioni scrutinate su 1.576, Acquaroli è in testa col 44,80%, secondo Maurizio Mangialardi del centrosinistra col 39,84%, terzo Gian Mario Mercorelli del M5S col 8,87%.
A seguire gli altri: Roberto Mancini di Dipende da Noi al 3,74%, Fabio Pasquinelli del Partito comunista all’1,59%, Sabrina Banzato di Vox Italia, Anna Rita Iannetti del Movimento 3 V e Alessandra Contigiani del Fronte sovranista tutti sotto all’uno per cento. Per quanto riguarda i partiti invece in testa c’è il Pd, segue la Lega a circa sei punti, terzo FdI. Solo quarto il M5S sotto al 10%, poi Forza Italia, Italia Viva e Udc, tutti e e tre sotto al 5.
Articoli correlati
Referendum, schiacciante vittoria del sì: a metà scrutinio quasi il 70% vuole il taglio dei parlamentari
In 8 per la corsa a governatore Niente ballottaggio e voto disgiunto Attesi alle urne 1,3 milioni di marchigiani
“Mi votano rumeni, ivoriani e prostitute” Bufera sul candidato della Lega a Fermo E lui difende la «conversazione privata»
Roberto Mancini sfida le corazzate: «Quello a noi è un voto utile per un altro modo di fare politica»
Il messaggio dei vescovi delle Marche: «Proseguire impegno su Covid e sisma Politiche per lavoro, famiglia e welfare»
Salvini: «Nelle Marche 7mila alunni disabili, nessuno deve restare solo» Battistoni: «Intercettiamo l’astensione»
Salvini a pranzo e Bonaccini al Varco Le Sardine in piazza domenica E Mangialardi ha le sue pin-up (VIDEO)
Daniel Fishman, il guru di Mangialardi: «Mi sono innamorato delle Marche Con Macerata è stato un colpo di fulmine»
Più di mille a Macerata per Giorgia Meloni «Le Marche diventino un brand, il Conero è meglio di Formentera» (Foto)
Paola Giorgi, da Spacca ad Acquaroli «Avevamo lasciato una Regione in crescita, Ceriscioli ha pensato solo ai bisogni del Pd»
Sanità, Bonaccini e Mangialardi lanciano il patto Marche-Emilia Romagna: «Ripristinare i punti di primo intervento»
Lavoro, diritti e sanità pubblica: Lista comunista si presenta «contro la destra e la falsa sinistra»
Torna alla home page





































