Nodo Stazione Marittima,
il sindaco: «Entro l’autunno
avremo lo studio tecnico, costo 30 milioni»

ANCONA – Interrogato in aula da Giacomo Petrelli (Pd) e Francesco Andreani (Ripartiamo dai Giovani), Daniele Silvetti ha spiegato di considerare più fattibile l’ipotesi dello switch dei binari per eliminare i punti critici dei passaggi a livello. Il consigliere dem: «A due anni dalla scadenza del mandato amministrativo, o è un illusionista e se la cava bene, la chiameremo sindaco Silvan»

Daniele Silvetti questa mattina in aula

Il tema della riapertura della stazione ferroviaria marittima di Ancona è tornato al centro del dibattito consiliare. e ‘interrogazioni presentate dai consiglieri Giacomo Petrelli (Pd) e Francesco Andreani (Ripartiamo dai Giovani) hanno aperto stamattina il confronto tra la maggioranza e l’opposizione, mettendo in luce le diverse visioni sul futuro infrastrutturale della città.
Il sindaco Daniele Silvetti ha difeso con forza il progetto, definendolo una «priorità assoluta» non solo per il Comune, ma anche per la Regione, che lo considera un’opera strategica. «La riapertura è fondamentale per potenziare il pendolarismo e i collegamenti tra porto e aeroporto. Fu un errore chiuderla e noi dobbiamo rimarginare il ‘vulnus’ creato proprio dalla chiusura della stazione».

La stazione marittima

La complessità tecnica dell’intervento però non può passare inosservata. Silvetti ha spiegato che l’opera richiederà investimenti «non inferiori ai 30 milioni di euro» e dovrà confrontarsi con normative molto stringenti per l’inserimento nel tessuto urbano. È attualmente operativo un tavolo tecnico permanente che coinvolge il Comune, l’Autorità Portuale e Rfi. Una delle soluzioni al vaglio «prevede lo switch dei binari», ovvero uno spostamento della sede ferroviaria per eliminare i tre punti critici dei passaggi a livello. L’obiettivo è risolvere le interferenze del traffico pesante con il passaggio a livello, un passaggio connesso anche allo spostamento dei traghetti alle banchine commerciali 19-21.

«Stiamo attendendo i risultati degli studi tecnici definitivi che dovrebbero arrivare entro ottobre, entro l’autunno. Poi determinante sarà il finanziamento del governo» ha ricordato il primo cittadino di Ancona ricordando che la stazione marittima è «un obiettivo che noi abbiamo contenuto nelle linee guida e in tutti i i documenti unici di programmazione approvati ogni anno. Il progetto è previsto anche nuovo Piano regolatore del porto»..
In merito ai recenti rendering pubblicati sulla stampa, il sindaco ha voluto chiarire che si tratta solo di «espressioni suggestive» e non di un progetto esecutivo. Immagini che, a suo giudizio, potrebbero generare confusione nel dibattito pubblico, ribadendo che l’iter progettuale è ancora in fase di definizione tecnica.

Giacomo Petrelli

Le perplessità manifestate dall’opposizione sono state dirette. Il consigliere Giacomo Petrelli ha criticato il sindaco per aver presentato progetti annunciati in campagna elettorale ma irrealistici, a suo dire, a due anni dalla scadenza del mandato amministrativo. «O è un illusionista e se la cava bene visto che ha fatto apparire e scomparire anche il tempio crematorio e la penisola che non c’è, oppure è ennesima sparata fantasmagorica» ha ironizzato il consigliere dem.
Petrelli ha messo in dubbio la fattibilità tecnica di alcune proposte, come lo scavo di un tunnel sotto Porta Pia «che costerà 30 milioni», contestandone inoltre l’assenza di cronoprogrammi certi. «Perchè non dice che la stazione marittima è stata chiusa perché era una scelta obbligata? – ha chiesto rivolgendosi al sindaco- Se è così facile perché non la riaprite sul tracciato attuale? Adesso anche la stazione marittima che rimane coperta da un involucro di mistero e di illusione, quindi la chiameremo non più sindaco Silvetti ma sindaco Silvan» ha concluso Giacomo Petrelli.

Francesco Andreani

Il consigliere di maggioranza Francesco Andreani ha invece manifestato la forte speranza che da Rfi arrivino presto risposte più concrete. Pur riconoscendo le difficoltà, Andreani ha sottolineato come «la stazione marittima sia un’infrastruttura vitale per la città e la regione», auspicando che « l’Amministrazione Silvetti riesca a portare a casa questo importante risultato».

(m.p.c.)

 

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