Ente Palio San Floriano,
il ritorno alla presidenza
di Emanuel Santoni
L’Ente Palio San Floriano riparte da un nuovo Consiglio direttivo e dal ritorno di Emanuel Santoni alla presidenza. Dopo le dimissioni del precedente direttivo, l’assemblea dei soci si è riunita per eleggere i componenti che guideranno l’associazione nel prossimo triennio, dando avvio a una nuova fase all’insegna della partecipazione e dello sviluppo delle attività associative.
A comporre il nuovo Consiglio Direttivo saranno Lara Battistelli, Laura Ciarmatori, Luigi Felici, Francesca Fenucci, Olimpio Fioretti, Alessio Lancioni, Graziano Moroni, Francesco Pirani, Emanuel Santoni, Francesca Spada e Maria Teresa Spada.
Il Consiglio si è successivamente riunito per assegnare gli incarichi: Emanuel Santoni torna alla presidenza, affiancato da Francesca Spada nel ruolo di vicepresidente. Alessio Lancioni sarà il segretario, mentre Maria Teresa Spada ricoprirà l’incarico di tesoriere.
«Il nuovo direttivo riunisce esperienza associativa e nuove energie. – fa sapere una noto dell’Ente Palio – Accanto al ritorno di Santoni alla guida, il gruppo si rinnova con soci che da anni partecipano alle manifestazioni e contribuiscono alle attività dei gruppi storici. Un patrimonio di conoscenze, passione e competenze sul quale costruire il lavoro dei prossimi tre anni, con l’obiettivo di consolidare quanto realizzato, sviluppare nuove iniziative e continuare a portare il nome di Jesi anche fuori dai confini regionali e nazionali».
«Si apre una nuova fase per l’Ente Palio San Floriano, che vogliamo affrontare con spirito di collaborazione, entusiasmo e apertura alle idee e ai contributi di tutti – è il messaggio che accompagna l’avvio del nuovo mandato – la forza della nostra associazione risiede nei soci, nei volontari e in tutte le persone che, con il proprio impegno, contribuiscono a mantenerla viva. Ripartiamo con la volontà di coinvolgere nuove persone, valorizzare i nostri gruppi storici e rafforzare le collaborazioni, continuando a fare del Palio un’occasione di incontro, partecipazione e promozione della storia e delle tradizioni di Jesi».
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