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Restyling di piazza d’Armi,
Manarini: «L’obiettivo è concludere
i lavori entro fine mandato»

ANCONA – Si riparte da zero per il progetto di ricostruzione del Mercato coperto e di riqualificazione dell'intera area, atteso da circa 10 anni. Oggi i rilievi con il drone propedeutici al bando. Prima il concorso di idee, poi la valutazione partecipata, poi il concorso per la progettazione della fattibilità tecnico-economica
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Il mercato di piazza d’Armi (foto d’archivio)

 

di Martina Marinangeli

Un drone sui cieli del Piano. Per il progetto di restyling totale del mercato e di piazza d’Armi, di cui si parla da ormai oltre 10 anni, il Comune ha messo oggi in campo la tecnologia 2.0 per mappare la zona centimetro per centimetro. Uno step propedeutico al bando, previsto entro i primi di dicembre, che permette di misurare i volumi dell’area per stabilire i costi di demolizione e di avere immagini precise al millimetro – elaborate in un secondo momento al computer – per agevolare l’elaborazione dei progetti. Durante le rilevazioni tecniche svolte questo pomeriggio, l’intera area di piazza d’Armi – 40mila metri quadrati in totale – è stata interdetta la traffico. Presente l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Manarini, che ha aggiornato la road map sui lavori per ridare un nuovo volto ad una zona da tempo piagata dal degrado. «La prima fase dell’iter sarà quella del concorso di idee – fa sapere – durante la quale i progettisti presenteranno le loro proposte. A questa farà seguito la valutazione partecipata, interpellando tutti gli interessati operanti nella zona. Di questi progetti iniziali, ne verranno selezionati cinque, che saranno avviati verso un concorso per la progettazione della fattibilità tecnico-economica. Tra questi, uno solo uno proseguirà il suo percorso con la progettazione esecutiva».

Al centro l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Manarini, durante il sopralluogo a piazza D’Armi

Un iter che avrà una durata di sei mesi circa, alla fine del quale si avrà anche un quadro più preciso sui costi dell’operazione. La cosa certa è che il restyling – che nella fase dei lavori veri e propri procederà senza soluzione di continuità per permettere agli operatori di proseguire con le loro attività – garantirà il mantenimento dello stesso numero di attività e della stessa superficie del mercato, a cui si aggiungeranno altri mille metri quadrati di locali commerciali e pubblici esercizi. «Vogliamo portare avanti un’integrazione tra il mercato la mattina ed il tempo libero nel pomeriggio e la sera – prosegue Manarini –, magari con ristorantini o locali slow food». E il supermercato a cui è scaduta la concessione? «Nel bando sarà previsto un nuovo supermercato in sostituzione del Simply», parola di Manarini, che promette anche il mantenimento di parcheggi gratuiti.

Al vaglio del Comune anche la situazione degli ambulanti che operano nella piazza, da cui è arrivata la richiesta di poter continuare ad avere i furgoni vicini all’area dove svolgono la loro attività. Si partirà dall’abbattimento di tutti gli edifici ricadenti nell’area, ma in parte di essi è stata rilevata la presenza di amianto: «Verrà tutto smaltito adeguatamente», assicura l’assessore. Non è la prima volta che si parla di dare un nuovo volto al mercato del Piano e a piazza d’Armi, ma poi tutti i progetti ventilati si sono risolti in una bolla di sapone. Questa volta però, secondo Manarini, sarà diverso perché «è stato il Comune a prendere l’iniziativa e seguirà tutto il percorso, mentre prima si era cercato semplicemente di vendere l’area e lasciar fare a chi l’avesse acquistata».

Proseguono intento i lavori di manutenzione, in attesa della riqualifica totale: entro lunedì è previsto il termine dei lavori di tinteggiatura del Mercato coperto.

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