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Cimiteri chiusi ma i fiorai
si prendono cura delle tombe

JESI - E' entrata oggi in vigore l'ordinanza del sindaco Bacci che permette alle famiglie dei defunti di incaricare i negozianti di ornare i sepolcri con fiori freschi
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Resteranno chiusi fino al 3 maggio i cimiteri di Jesi ma ai fiorai, grazie a una nuova ordinanza, è consentito di ornare le tombe con mazzi di fiori o piante su ordinazione dei familiari dei defunti. Il sindaco Bacci ha infatti firmato l’ordinanza che procrastina di altre due settimane l’interdizione al camposanto principale e a quelli periferici. «Una decisione assunta in considerazione dello stato di evoluzione del contagio Covid-19 – ricorda una nota stampa del Comune – che non consente il venir meno delle misure atte ad evitare assembramenti di persone o comunque il mancato rispetto del distanziamento sociale. C’è però una novità rispetto al passato». Da oggi, domenica 19 aprile, data di entrata in vigore della nuova ordinanza, i congiunti dei defunti possono tornare ad ornare la tomba dei propri cari incaricando un fioraio. «A tutti i soggetti esercenti l’attività di vendita di piante e fiori sarà infatti consentito l’accesso ai cimiteri in una determinata fascia oraria (dalle ore 10 alle ore 12) per svolgere tale servizio» chiude la nota.



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