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Terzo polo anconetano,
dieci giorni per il candidato sindaco,
altrimenti ognuno per sé

POLITICA - Altra Idea di Città, Europa Verde e Movimento Cinque Stelle sono a un bivio: trovare un nome condiviso per il ruolo di primo cittadino in breve tempo, altrimenti la coalizione non si farà

Francesco Rubini, consigliere comunale di Altra Idea di Città

di Antonio Bomba

Settimana chiave quella che inizierà lunedì per la costituzione del cosiddetto terzo polo anconetano.

Altra Idea di Città, Movimento 5 Stelle e Europa Verde sono sempre più vicini alla decisione finale in vista delle comunali di primavera: tutti insieme in coalizione e con un candidato sindaco condiviso, altrimenti ognuno per sé e buona fortuna agli altri due.

Il dato emerge dall’assemblea di Aic tenuta nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 10 febbraio e, a confermarcelo è il suo leader Francesco Rubini: «In quanto alla definizione di un eventuale diverso candidato sindaco (Rubini è stato delegato da tutti i partiti, movimenti e liste di sinistra a rappresentarli come possibile primo cittadino già da fine luglio scorso, ndr) riferiremo al tavolo delle trattative con gli altri soggetti che si terrà la settimana prossima. Altra Idea di Città conferma comunque di voler proseguire verso la costruzione della coalizione a partire dalla firma il prima possibile di un patto politico e programmatico con le altre forze».

Infine il termine ultimo per trovare un accordo che viene fissato: «Direi che al massimo entro una decina di giorni si dovrà trovare una quadra». È ciò che dichiara Rubini.

Come tuttavia già ampiamente riportato nei giorni scorsi il problema non è nel programma e nei suoi contenuti, dato che, come dichiarato da tutti i massimi esponenti delle tre forze politiche, la convergenza sui temi e le esigenze della città è più o meno assoluta. Il vero scoglio era e resta individuare una figura, da chiunque indicata come di alto profilo, con idee e valori di sinistra, che accetti il programma deciso, e, cosa più importante ma difficile di tutte a quanto sta emergendo, che non appartenga a nessuno dei partiti già citati, per proporla agli elettori come candidato sindaco.

E su questo punto le trattative sino ad oggi non hanno prodotto un solo passo avanti. Qualcuno, nessuno sa precisamente chi, ha anche fatto il nome del professor Sauro Longhi. Ma si tratterebbe tuttavia di una proposta mai avanzata in forma ufficiale. E sul professore di Ingegneria, tutti si dicono pronti a parlarci e a non scartarlo a prescindere, ma a quanto pare, almeno ufficialmente, nessuno lo ha ancora fatto.

Dovesse saltare il tavolo delle trattative, come detto, ognuno seguirà la propria strada che è già stata stracciata: Aic si presenterà con Francesco Rubini. Europa Verde candiderà Roberto Rubegni, mentre il m5s punterà tutto sull’attuale capogruppo in consiglio comunale, Andrea Vecchietti.

In conclusione per completare il puzzle manca soltanto un pezzo. Che tuttavia è quello più grande e introvabile di tutti. Staremo a vedere se il week end porterà consiglio.

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