«Depennata la ferrovia Orte-Falconara?»
A Fabriano sit-in di Pd Marche e Umbria
«“La ferrovia Orte-Falconara procede spedita…” Queste le dichiarazioni di Acquaroli e Baldelli per la Orte-Falconara, solo qualche mese fa. Dichiarazioni che invece rivelano un inganno vero e proprio, campagna elettorale permettendo». A puntare l’indice è Graziella Monacelli, segretaria del Circolo Pd di Fabriano, che per il prossimo 5 maggio ha organizzato con il Partito Democratico di Marche e Umbria un sit in di protesta proprio alla stazione ferroviaria della città della carta.
«Il progetto Orte-Falconara viene inserito nel Pnrr per l’Italia con i relativi finanziamenti europei e dal 2021 la giunta Acquaroli oltre prendersi meriti non propriamente suoi non fa molto – sottolinea in una nota Monacelli che è anche consigliera comunale del gruppo dem – salvo, come le recenti dichiarazioni del sottosegretario Rixi chiariscono, enunciare che “il progetto è troppo complesso ed i tempi troppo stretti” tanto da proporre che “sposteremo i fondi Pnrr su altri progetti”. I vasi comunicanti tra i fondi Pnrr e i fondi europei per lo sviluppo e la coesione citati nel decreto approvato dal governo negli ultimi giorni non vengono menzionati, neanche dallo stesso Rixi. Insomma, solo tanta confusione. E pensare che sbandierano continuamente la formula della filiera istituzionale quale magica risoluzione di tutti i problemi, supponendo che il governo nazionale insieme a quello regionale possano fare grandi cose per le Marche e per il nostro territorio ma al momento si registrano solo grandi pasticci sia sulla realizzazione dell’opera che sui cronoprogrammi, tanto più in questa campagna elettorale perpetua».
La segretaria del Circolo Pd di Fabriano è convinta che «il raddoppio della Orte-Falconara è un’opera che serve al nostro territorio e per snidare i ritardi di questa destra il Pd Umbria e il Pd Marche chiedono di sapere se si intenda rinunciare ad un intervento strategico per entrambe le regioni. Anche per questo organizzano un sit-in al confine tra le due regioni, lungo il tragitto dell’arteria ferroviaria, alla stazione ferroviaria di Fabriano il prossimo 5 maggio alle ore 12» chiude il comunicato.
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