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Posizionati i defibrillatori
in piazza della Repubblica
e ai giardini di viale Cavallotti

JESI - Le apparecchiature salva-vita sono state donate, nel ricordo di Martina Gobbi, dalla famiglia e dal marito Vladimiro Bubba. I due luoghi scelti sono strategici perché molto frequentati dai cittadini
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Da sin. l’assessore Marialuisa Quaglieri, Vladimiro Bubba, il padre di Martina Gobbi e il sindaco Massimo Bacci

 

 

Due nuovi defibrillatori per la sicurezza dei cittadini. Li ha donati, nel ricordo di Martina Gobbi, la famiglia ed il marito Vladimiro Bubba. E sono stati collocati in due luoghi strategici, perché molto frequentati dai cittadini, pronti ad essere utilizzati per ogni evenienza. Il primo è stato infatti collocato in piazza della Repubblica, accanto all’ascensore che scende in Via Castelfidardo; il secondo ai giardini pubblici di Viale Cavallotti. La cerimonia di consegna al sindaco Massimo Bacci e all’assessore alla sanità Marialuisa Quaglieri è avvenuta alla presenza dello stesso Vladimiro Bubba e dei genitori di Martina, prematuramente scomparsa all’età di 41 anni a seguito di una cardiopatia congenita. “«Un grazie sincero – ha detto Bubba – anche ai tanti amici che hanno sostenuto questa iniziativa, in particolare Marco Cesarini del ristorante Gatto Matto, Andrea Carotti del negozio Joy che ha coordinato la raccolta degli associati Jesi Centro e l’Ottica Franco Carletti». I due defibrillatori – fa sapere una nota stampa del Comune di Jesi – si aggiungono ad altre iniziative che la famiglia ha realizzato nel ricordo di Martina e per rafforzare il concetto di Jesi città “cardio-protetta”: l’ultimo in ordine di tempo la donazione di un defibrillatore e delle attrezzature per il suo trasporto alla Croce Verde. Il sindaco Bacci, nel ringraziare la famiglia di Martina per la generosa e lodevole iniziativa, ha auspicato che un sempre maggior numero di cittadini venga adeguatamente formato per l’utilizzo del defibrillatore, affinché tale strumento possa essere tempestivamente e correttamente impiegato in caso di urgente necessità.

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