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Tassa rifiuti e lockdown,
Osimo stanzia 350mila euro
a sostegno delle attività chiuse

IL CONSIGLIO comunale delibera gli sconti sulla Tari 2020 che quest'anno non ha subito aumenti. Il consigliere Achille Ginnetti (Progetto Osimo Futura) vota contro: «L’Amministrazione comunale avrebbe potuto fare molto di più per andare incontro alle famiglie osimane»
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Il Comune di Osimo investe 350 mila euro per finanziare uno sconto del 25% nella quota variabile della Tari per le attivita’ economiche rimaste chiuse durante il lockdown della scorsa primavera. Ieri sera il provvedimento è stato approvato in Consiglio comunale.

Il sindaco Simone Pugnaloni

Il sindaco Simone Pugnaloni si è detto soddisfatto di aver «bloccato la tassa rifiuti per l’anno corrente pari a quella applicata nel 2019. Per il futuro sara’ un’Autority nazionale (Arera) che decidera’ per noi e per tutti i Comuni la nuova Tari. Entro Natale dovremo deliberarla in Consiglio comunale. – ha annunciato – Lavoreremo affinchè ci sia il minor impatto sulla cittadinanza osimana».

Achille Ginnetti

Ieri nella Sala Gialla il consigliere di Progetto Osimo Futura, Achille Ginnetti, ha votato contro l’approvazione di tariffe e riduzioni per le utenze domestiche e non domestiche della Tari 2020. «La tassa sui rifiuti 2020 sarà pari a quella del 2019, l’Amministrazione comunale avrebbe potuto fare molto di più per andare incontro alle famiglie osimane» ha spiegato Ginnetti. «Già nei mesi scorsi avevo espresso il mio forte dissenso per la decisione di rateizzare il 75% della tassa sui rifiuti in due tranche piuttosto che in tre. Spostata a causa Covid la prima rata del 25% prevista ad aprile, al 31 luglio è stato fatto pagare a famiglie e commercianti il 50% dell’intero importo annuo facendo passare questa operazione come una grande agevolazione – spiega Ginnetti-. L’impegno dell’Amministrazione per la riduzione della Tari 2020 poteva e doveva essere molto di più. Invece, è prevista una riduzione del 40% sulla parte variabile solo a chi ha un Isee fino a 8.265 euro. Stiamo parlando di una cifra esigua che va da 24 a 70 euro. Viene concessa poi una riduzione del 40% sulla parte variabile delle utenze domestiche a chi ha un Isee non superiore a 20 mila euro ma con almeno 4 figli a carico. Credo che le famiglie osimane, vista la situazione in cui si sono trovate e in cui continuano a trovarsi, avrebbero meritato un’attenzione maggiore».



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