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La città si illumina di magia
Mancinelli: «Natale sobrio
ma non cupo» (Foto)

ANCONA – In una piazza Roma semi deserta, non è mancata la tradizionale accensione dell'albero di Natale - quest'anno targato Leroy Merlin – trasmessa in streaming e celebrata dal sindaco
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L’albero di piazza Roma

di Martina Marinangeli (foto di Giusy Marinelli)

Niente folla delle grandi occasioni ad accompagnare la tradizionale accensione dell’albero di Natale in piazza Roma, quest’anno targato Leroy Merlin. Solo pochi curiosi, in un centro blindato dalla polizia municipale. L’emergenza Covid ha imposto restrizioni anti-assembramento inderogabili e, dunque, gli irriducibili delle luminarie hanno dovuto seguire virtualmente il momento che dà simbolicamente avvio alle feste, attraverso la diretta streaming diffusa sui canali social ed istituzionali del Comune.

Mancinelli e Socci sul palco

Sul palco, insieme al giornalista di èTv Maurizio Socci, la sindaca Valeria Mancinelli che, prima di premere il bottone che ha illuminato la città, ha sottolineato l’importanza di «trovare il modo di gioire anche in una situazione come questa. Uso le parole di una signora che ha commentato l’evento di questa sera sulla mia pagina Facebook, un commento verace ed anconetano: “che bello vedere la nostra Ancona vestita a festa anche nei momenti neri”. Un segnale di speranza per un Natale sobrio ma non cupo». Il breve evento che ha dato ufficiale inizio a al “BiAnconatale” 2020 è stato accompagnato dalle avvolgenti note del violino di Marco Santini – in video – e dalla voce soave di Alice Aste. Nessun conto alla rovescia, ma l’accensione è stata presentata dalla storica annunciatrice Rosanna Vaudetti, con tanto di video dedica agli anconetani. Sul palco si sono poi avvicendati Yuri, in rappresentanza del centro Papa Giovanni XXIII che ha lanciato una raccolta fondi per acquistare un nuovo pullmino (è possibile comprare un torrone di produzione della struttura per aiutarla a centrare l’obiettivo), e l’assessore Paolo Marasca, che ha ricordato la candidatura di Ancona a Capitale della Cultura. Un messaggio di speranza è stato infine quello lanciato dal medico ed anconetano doc Carlo Sprovieri. Se in questo disgraziato 2020 segnato dal Covid la città ha dovuto rinunciare alla sua ruota panoramica, ai mercatini ed alla pista di pattinaggio, lo spirito del Natale si può comunque respirare nelle istallazioni disseminate qua e là per le vie del centro, come la stella cometa, le renne e l’orso polare che vivacizzano piazza Cavour. Un Natale sobrio, sì, ma non per questo meno sentito.

Carlo Sprovieri

Rosanna Vaudetti

L’intervento di Juri del Centro Papa Giovanni

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