Le Marche restano gialle
«ma continuiamo a stare attenti»

Francesco Acquaroli
«Anche la prossima settimana le Marche saranno in zona gialla. Raccomando di continuare a prestare la massima attenzione, in particolare nelle zone dove il contagio sembra riprendere». Lo ha comunicato pochi minuti fa il governatore Francesco Acquaroli con un breve post su Facebook. Anche questa settimana l’indice Rt è rimasto sotto a 1 e, considerando anche la situazione dei sintomatici e dei posti letto occupati rispetto a quelli disponibili, il ministero della Salute ha deciso di proseguire per la nostra regione con la zona di allertamento gialla. Sempre a livello governativo è stato invece prorogato al 25 febbraio il divieto di spostamento tra Regioni, anche gialle. In arancione andranno Toscana, Liguria, Abruzzo e provincia di Trento; in Umbria la situazione è critica, ma la regione rimarrà arancione. La Sicilia torna in zona gialla. La decisione si basa sui dati del monitoraggio dell’Istituto superiore di Sanità, diffuso oggi pomeriggio. Il report descrive un generale peggioramento della pandemia di Covid-19 in Italia, anche a causa della aumentata circolazione delle varianti ad alta trasmissibilità del coronavirus Sars-Cov-2.
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