Sergio Romagnoli «Mi auguro un voto
al centrosinistra, ma bene ha fatto
il M5S locale a lasciare libertà di scelta»

Sergio Romagnoli, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle
di Antonio Bomba
Sergio Romagnoli apre al campo progressista. Il coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, rispetta senza se e senza ma la decisione presa dal gruppo di Ancona di lasciare massima liberta di voto ed espressione ai propri elettori. Ma, dal suo punto di vista, si augura un voto al centrosinistra, finalmente tornato anche in città, a suo modo di vedere, aperto al campo progressista e più di sinistra. La dimostrazione, secondo lui, sta nell’ingresso dell’ex Magnifico Rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi nella squadra di assessori che Ida Simonella andrà a formare nel caso dovesse vincere l’imminente ballottaggio. E, non certo per ultimo, visti i continui colloqui e le ampie intese che sempre più spingono Giuseppe Conte e Elly Schlein verso politiche comuni.
«Votare – è l’inizio del comunicato inviatoci da Sergio Romagnoli – è un diritto morale e un dovere civico sancito dall’articolo 48 della costituzione italiana. Domenica e lunedì prossimi, con il voto al ballottaggio, si deciderà quali rappresentanti andranno a gestire la città di Ancona per i prossimi anni. Il nostro gruppo del Movimento 5 Stelle di Ancona, con trasparenza e coerenza, ha giustamente lasciato libertà di voto a tutti cittadini. Come deve sempre essere. Da un punto di vista politico e, da coordinatore del Movimento 5 Stelle, mi auguro – arriva qui l’auspicio di voto dell’onorevole – per il futuro di Ancona e di tutta la regione Marche, una politica nuova progressista e di sinistra, rivolta ai cittadini e a tutte quelle sfaccettature, vedi sanità, scuola, lavoro, ambiente, giovani, disabilità e anziani, solo per citarne alcune, che determinano in fondo la qualità di vita di tutti. E il passo fatto sul professor Sauro Longhi, scelto da Ida Simonella come futuro assessore alla transizione ecologica, alla digitalizzazione e all’Università, è sicuramente importante per affrontare finalmente un percorso nuovo, come tra l’altro ha ben specificato nel suo ultimo incontro pubblico con la candidata sindaca».
Romagnoli prosegue poi spiegando che «Andiamo avanti, con il Movimento 5 Stelle e il presidente Giuseppe Conte, stiamo riorganizzando tutti i territori e, il 17 giugno prossimo, ci vedremo tutti a Roma per una grande manifestazione contro le politiche di questo Governo e contro il precariato. Noi ci saremo sempre perché la buona politica, quella con la P maiuscola, parte da tutti cittadini e – conclude citando Giorgio Gaber – la libertà è partecipazione. Buon voto a tutti».
Articoli correlati
Abodi: «Ad Ancona tornerà il grande sport». Silvetti: «Il Pnrr? Hanno portato a casa solo spiccioli»
Elly Schlein torna per Ida Simonella, Daniele Silvetti ospita il ministro Abodi, tutto pronto per il gran finale
Sauro Longhi entra nella futura giunta Simonella: «Occorre scegliere da che parte stare, io con Ida»
«Salvaguardare valori innegoziabili», Europa Verde indica di votare per Ida Simonella e il centrosinistra
Silvetti e Simonella che bagarre, lui: «Lo 0,12% al turismo è visione?», lei: «Non sai niente di bilanci e parli»
Rubini: « Ida Simonella dia garanzie concrete all’elettorato di sinistra ma si ricordi che il tempo stringe»
«No alla destra ma non siamo proprietari di alcun voto», la sinistra anconetana lascia libertà di scelta ai suoi elettori
Parere vincolante su due assessori, accettazione totale del programma: Battino si apparenta con Silvetti
Il centrodestra in vantaggio Per Silvetti «è un risultato storico» Simonella: «I conti si fanno alla fine»
De Angelis (Fdi): «Il centrosinistra è scorretto», Pelosi (Pd): «Al contrario vostro non protestiamo»
M5S: «Il Pnrr e il rilancio dei negozi di prossimità sono per noi essenziali per far ripartire Ancona»
Lettera di Angelo Bonelli (Ev) a Elly Schlein: «Convinci il Pd di Ancona a dire sì all’Area Marina Protetta»
Rubini e Battino sulla parata di politici, il primo: «Sono dei voltagabbana», il secondo: «Ce la giochiamo a testa alta»
Torna alla home page























