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Scende la popolazione di Camerano
e l’età media è di 44,8 anni

DATI ISTAT - Saldo negativo di 35 unità tra nuovi nati e morti per i 7.218 abitanti. Il luogo di nascita più indicato nella carta di identità è Ancona per il 48%, a seguire Camerano 17% e Osimo 8%.
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Lo skyline di Camerano

I cameranesi al 31 dicembre 2017 sono 7218 con una variazione in negativo di 33 residenti rispetto al 2016 ma con un trend positivo del 3% negli ultimi 10 anni (2008-2017) e negativo negli ultimi 5 anni del 1.1% (2013-2017). Le donne risultano più numerose considerate le 3699 (51%) unità rispetto alle 3519 (49%) degli uomini. L’età media della popolazione è di 44,8 anni registrando un aumento rispetto agli anni precedenti. E’ questa la fotografia ufficiale scattata dall’Istat alla fine dell’anno scorso. I cittadini minorenni rappresentano il 17% della popolazione (il 4% è sotto i 5 anni), mentre nell’83% dei maggiorenni troviamo 1688 cittadini sopra i 65 anni, 108 ultranovantenni e 2 ultracentenari. Il 48% della popolazione risulta coniugata, il 42% celibi/nubili, il 7% vedovi e il 2% divorziati.

L’assessore Costantino Renato

I nati nel 2017 sono stati 51 (26 maschi, 25 femmine) i deceduti 86 (37 maschi, 49 femmine) con un saldo negativo di 35 unità. I deceduti sono più dei nuovi nati dal 2013, considerato un saldo quasi neutro tra il 2006 e il 2009 e positivo tra il 2010 e il 2012. “Purtroppo anche Camerano ha incominciato a seguire il trend negativo che da molti anni è un dato fisso su tutta la Regione Marche e l’intera Italia. – fa osservare l’assessore Costantino Renato – Il luogo di nascita più indicato nella carta di identità è Ancona per il 48%, a seguire Camerano 17% e Osimo 8%. Le famiglie sono 2852, pressochè invariate rispetto agli ultimi anni anche se si assiste ad una graduale diminuzione dei componenti medi per ogni famiglia (da 2.7 componenti del 2003 al 2.5 attuale). Sono 6870 i cittadini italiani (95.2%) residenti a Camerano, mentre 348 (4.8%) hanno cittadinanza straniera. Le donne risultano più numerose considerate le 213 unità (5.8% totale popolazione femminile) rispetto alle 135 degli uomini (3.8% totale popolazione maschile)”. La maggior parte dei cittadini stranieri è di provenienza moldava (1.4% totale della popolazione) e romena (1.1%). “Rispetto al 2016 – chiude l’assessore all’Urp – c’è stata una diminuzione di residenti stranieri del 5.7%, in controtendenza con il dato italiano che registra un +0.4% ed in linea con la Regione Marche che segna un -3%”.

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