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Neve e danni, il sindaco di Osimo
chiede lo stato di emergenza

IL DOPO BURIAN - costi per i mezzi spazzaneve e buche sulle strade. Gli interventi proseguono e domani verrà chiesto alla Regione "di attivarsi per il ripristino delle infrastrutture viarie. Spero che anche gli altri colleghi della Valmusone mi seguano” auspica Simone Pugnaloni
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Piazza Boccolino quasi sgombrata dalla neve

 

Costi aggiuntivi che pesano come macigni sul bilancio comunale, buche sulle strade. Un’eredità scomoda quella lasciata da Burian, che nessun sindaco avrebbe voluto accettare. Quello di Osimo ha deciso di chiedere alla Regione lo stato di emergenza. “Spero che anche gli altri colleghi della Valmusone mi seguano” auspica Simone Pugnaloni. La conta dei danni è iniziata già ieri, qundo ha iniziato a sciogliersi il ghiaccio. “Il ‘nevone’ sembra giunto al termine, le temperature stanno risalendo, strade e marciapiedi sono puliti, ancora oggi gli uomini al lavoro per lo sgombero della neve in centro storico, per migliorare il passaggio pedoni e l’apertura degli esercizi commerciali – racconta il primo cittadino di Osimo- Domani ad operazioni concluse chiuderemo il Coc e chiederò’ alla Regione di attivarsi per lo stato di emergenza per quanto riguarda il ripristino delle infrastrutture viarie dopo i danni arrecati dal maltempo. Spero che gli altri colleghi sindaci della zona mi seguiranno. Un grazie speciale a nome mio personale e di tutta la citta’ a tutti coloro che attraverso la partecipazione al Coc hanno donato alla città un grande contributo per questa fase di emergenza”.

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