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Vigili neo assunti sulla strada,
Berardinelli: «Spot pericoloso»

ANCONA – Pettorina gialla e agente anziano al fianco, sulle vie cittadine sono comparse le prime due unità appena assunte dal corpo di polizia municipale. Il consigliere Forza Italia polemizza sulla scelta. “Sono mandati allo sbaraglio, in piena campagna elettorale”
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Foto d’archivio

 

Pettorina gialla, senza divisa, a differenziarli dagli ufficiali e dagli agenti anziani a cui sono stati affidati per la loro formazione, ecco i primi neo assunti della polizia municipale. Le due nuove unità (14 in tutto le assunzioni di quest’anno anticipate dal Comune) hanno fatto la loro prima comparsa sulle strade cittadine in questi giorni. Al loro fianco un “tutor” incaricato di spiegare il lavoro operativo del corpo di polizia municipale. “Ennesima dimostrazione di incapacità amministrativa e di irresponsabilità della giunta guidata dalla renziana Mancinelli, accecata dalla campagna elettorale, a dispetto della sicurezza dei cittadini” attacca il consigliere e candidato al Consiglio comunale per Forza Italia Daniele Berardinelli. Il forzista denuncia la mancanza di 30 divise per gli agenti della polizia municipale, “dovuta ad una errata fornitura dei materiali” e rincara criticando “i nuovi vigili assunti in piena campagna elettorale, mandati allo sbaraglio, anch’essi senza divisa, ma sembra anche senza una preparazione specifica per il lavoro delicato che sono chiamati a fare”. “È evidente che se non fossero stati formati con un corso specifico, per la delicatezza del loro ruolo, essere mandati sul campo senza preparazione significa esporre loro stessi, l’agente che li accompagna e gli anconetani, a rischi concreti in caso di necessità di un intervento difficile – scrive Berardinelli -. Infatti per ora sono stati affidati due nuovi assunti, ripeto senza divisa per cui difficilmente identificabili in caso di emergenza, ad un agente ‘anziano’ per presidiare il territorio o gestire l’ordine pubblico ad esempio ai concerti, magari affollatissimi come quello di Jovanotti. Sarebbe anche ora che il bipolarismo della sindaca, che prima riunisce i vigili indirizzandoli verso una mera attività amministrativa, ma poi in campagna elettorale, evidentemente accusata dai cittadini di scarso controllo del territorio, li indica come presidi fissi per l’ordine pubblico in piazza Ugo Bassi o piazza Pertini, copiando la mia personale proposta di cinque anni fa”.

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