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Il Parco Zoo compie 50 anni

TRAGUARDI - Dal Paese dei Bimbi ad uno dei più prestigiosi giardini zoologici d’Italia. Ieri la festa con amici e autorità locali. Sul palco anche la prima tesista, la seconda in Italia a laurearsi conducendo ricerche sugli animali di uno zoo
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La festa per i 50 anni dello zoo

 

Una vita per la natura, gli animali e la formazione scientifica. Il Parco Zoo Falconara compie cinquant’anni e invita amici ed autorità locali alla festa per il prestigioso traguardo. Un momento conviviale, andato in scena ieri sera, durante il quale è stata ripercorsa la storia della struttura, che da Paese dei Bimbi, parco giochi con casette delle favole e animali da cortile, si è trasformata in uno dei principali punti di riferimento nel panorama dei giardini zoologici d’Italia, l’unico nel Belpaese ad ospitare due esemplari di okapi, parenti più prossimi della giraffa e rarissima specie minacciata di estinzione.“Negli anni il Parco Zoo Falconara – spiega Gioia Gaiot, responsabile dello staff didattico – scientifico – ha subito un profondo cambiamento. Negli anni ‘80 ha fatto il suo ingresso nel circuito dell’Uiza (Unione italiana zoo ed acquari), ponendosi sin da subito l’obiettivo di contribuire alla salvaguardia della biodiversità. Nel 2006, poi, è entrato a far parte dell’Eaza, l’associazione che riunisce i migliori zoo ed acquari a livello europeo, iniziando a sviluppare programmi di riproduzione controllata e promuovendo la collaborazione tra gli associati per la ricerca scientifica e progetti di conservazione in natura. Oggi il Parco è un luogo dove incontrare gli animali, conoscerli ed imparare a proteggerli, ma anche centro didattico di riferimento per le scuole e le famiglie”.

Un esemplare di Okapi

Il Parco Zoo Falconara, struttura privata di proprietà della famiglia Palanca – Piccinini, ospita più di 200 esemplari di 49 specie, tra mammiferi, uccelli, rettili e anfibi, e con circa 50mila visitatori l’anno, di cui buona parte provenienti da fuori regione e fuori provincia, si conferma una delle principali realtà turistiche della regione Marche. Durante la serata, sono state ripercorse le tappe più significative della storia del giardino zoologico, affidate anche ad una carrellata di immagini, alcune delle quali d’epoca. Un tenero amarcord per ricordare, tra l’altro, gli arrivi dei primi felini ed in particolare di Whisky, il primo leone ospite della struttura.
Con l’evento, il Parco Zoo Falconara ha voluto condividere il traguardo raggiunto con alcuni dei principali protagonisti di questi primi cinquant’anni. Lo ha fatto consegnando una targa alla famiglia di Carlo Saracini, braccio destro di Italo Palanca, fondatore della struttura inaugurata nel 1968.

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