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Il monologo di Marco Paolini,
uomo moderno in ‘Tecno-filò’

SENIGALLIA – Domenica 22 luglio in piazza Garibaldi si apre la rassegna “Filanda Festival” proprio in prossimità dell’antico Palazzo Micciarelli, dove per molti anni è stata ospitata la filanda della seta. L’appuntamento è per alle ore 21,15
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Marco Paolini, attore e regista

Non sono un esperto di Internet, non sono un utente dei social. Non conosco la meccanica quantistica, né le neuroscienze e la fisica, né la robotica e le intelligenze artificiali. Ma tutto questo mi riguarda e mi interessa. So che la mia vita sta cambiando grazie o per colpa delle tecnologie che da queste innovazioni derivano e di cui faccio uso anch’io come i miei simili. Provo a riflettere a voce alta su questo mettendo insieme piccole storie unite da un filo di ragionamenti. Una volta, nelle veglie invernali si chiamavano filò le narrazioni degli anziani che raccontavano qualcosa di unico e prezioso. Senza presunzione di riuscirci ritengo necessario provare a narrare il nostro tempo crisalide”. È così che Marco Paolini presenta il suo ultimo spettacolo, “Tecno-filò (Technology and me)”, il quale domenica 22 luglio, alle ore 21,15 in piazza Garibaldi, aprirà l’attesa rassegna “Filanda Festival”, proprio in prossimità dell’antico Palazzo Micciarelli, dove per molti anni è stata ospitata la filanda della seta e che ancora oggi è capace di esprimere la bellezza della piazza e a incastonarla come una meravigliosa quinta teatrale.

Paolini è attore, autore e regista, dagli anni settanta al 1994 fa parte di vari gruppi teatrali. È in uno di questi, il Teatro Settimo di Torino, che inizia a raccontare storie. Nascono così le sue raccolte, gli “Album”. Noto al grande pubblico per “Il racconto del Vajont”, si distingue quale autore e interprete di narrazioni di forte impatto civile e per la capacità di raccontare il cambiamento della società attraverso i dialetti e la poesia. Appassionato di mappe, di treni e di viaggio, traccia i suoi racconti con un’attenzione speciale al paesaggio, al suo mutarsi, alla storia e al suo evolversi. Artigiano e manutentore del mestiere di raccontare storie, sa portare quest’arte antica al grande pubblico con memorabili dirette televisive. Nel 2017 debutta con giovani attori del Teatro Nazionale Palestinese in “Amleto a Gerusalemme” e con un nuovo Album, “Le avventure di Numero primo”, dedicato alla tecnologia. Nel 1999 ha fondato la Jolefilm, la società con cui produce tutti i suoi spettacoli e con cui sviluppa la passione per il documentario e il cinema, realizzando opere che hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico e di critica.

La rassegna “Filanda Festival” è promossa dal Comune di Senigallia e il prezioso sostegno dell’azienda Fiorini Packaging. Prezzo del biglietto: Settore A 25 euro; Settore B 15 euro. Coloro che sono titolari di un abbonamento alla stagione teatrale 2018-2019 della Fenice di Senigallia avranno diritto a uno sconto di 3 euro. I biglietti sono acquistabili sul circuito Vivaticket (www.vivaticket.it), alla biglietteria del teatro La Fenice (venerdì e sabato dalle ore 18 alle ore 20,30), o direttamente in piazza Garibaldi il giorno dello spettacolo, a partire dalle ore 19. (info: è possibile chiamare i numeri 0717930842, negli orari di apertura del botteghino, e 3351776042, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, oppure consultare il sito www.feelsenigallia.it)

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