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“La burocrazia fa più danni dei cinghiali”
Protesta degli agricoltori in Regione

UN MIGLIAIO i partecipanti secondo gli organizzatori che si sono riuniti davanti palazzo Leopardi ad Ancona per chiedere alla giunta di prendere provvedimenti sui disagi derivanti dagli animali selvatici. Al sit-in anche sindaci e amministratori locali. Una delegazione è stata poi ricevuta dalla vicepresidente Anna Casini
martedì 20 novembre 2018 - Ore 16:54
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“La burocrazia fa più danni dei cinghiali”. E’ uno dei cartelli i comparsi stamattina ad Ancona, davanti palazzo Leopardi, sede del consiglio regionale.

Circa 1000 gli agricoltori (secondo gli organizzatori: Cia, Copagri, Confagricoltura, Frima, Fedagri Confcooperative) provenienti da tutte le Marche, anche con mezzi agricoli, hanno infatti protestato per chiedere alla giunta guidata da Luca Ceriscioli di dare seguito alle delibere contenenti provvedimenti per i danni causati da cinghiali e di prendere altre misure specifiche. Al sit-in, tra cartelli e bandiere, hanno partecipato anche sindaci e assessori. Tra le richieste, dare seguito alla delibera che autorizza gli agricoltori a usare chiusini per catturare cinghiali e a sparare agli ungulati se in regola con i permessi o di chiamare un selecacciatore di fiducia, “l’intervento della forza pubblica (guardie forestali e venatorie) per abbattere cinghiali ancora in sovrannumero” e anche “tempi certi per i risarcimenti danni”. Una delegazione ha poi incontrato la vice presidente Anna Casini.

Casini ha rassicurato i presenti,  annunciando l’immediato avvio dei risarcimenti danni, non solo agricoltori, la prossima approvazione del regolamento unico regionale e dell’estensione del contenimento anche ad altre specie selvatiche. E’ inoltre garantito l’avvio di un percorso virtuoso per la difesa delle specie protette come i lupi, portando le nostre istanze al governo centrale, affinché si possa variare la Legge 157. «I risultati di oggi sono frutto del grande lavoro di squadra, la condivisione e la concertazione – hanno commentato le associazioni organizzatrici – che aiutano a ridare la dignità agli agricoltori,  con la difesa del frutto del proprio fondo, del proprio lavoro». Il consigliere di Fratelli d’Italia Elena Leonardi esprime soddisfazione per aver ottenuto un segnale positivo alla sua proposta di incontro urgente con la conferenza dei capigruppo che si è svolta proprio nella sala Agricoltura della giunta. «Occorre – afferma la Leonardi – lavorare con un approccio condiviso e non per compartimenti stagni in settori che tra di loro sono in forte connessione come quello dell’ambiente rurale, il mondo agricolo e quello venatorio. Il mondo agricolo va sostenuto non solo con incentivi e sostegni finanziari ma anche permettendo agli imprenditori di vivere e lavorare sereni al fine dell’ottenimento di raccolti che permettano la permanenza nelle zone rurali della Regione, visto che sono il più importante presidio contro il dissesto idrogeologico e contro lo spopolamento delle aree interne».

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