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Olimpiadi giovanili, riqualificazione
impianti e progetti nelle scuole:
il 2018 del Coni Marche

ANCONA - Il presidente del Comitato regionale, Fabio Luna, e la Giunta hanno presentato i risultati di un anno di attività e di sport. Preoccupazione per la riorganizzazione del Comitato olimpico con cui si aperto il 2019
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Il presidente e la Giunta del Coni Marche, da sx: Lino SEcchi, Marco Porcarelli, Giuseppe Scorzoso (vicepresidente), il presidente Fabio Luna, Giovanni Torresi (vicepresidente), Giulio Lucidi

 

Un anno denso, il 2018 per il Coni Marche, scandito dai progetti, in particolare quelli nelle scuole e quelli rivolti ai bambini per la promozione dello sport. Ma scandito anche da importanti risultati agonistici, su tutti quello delle Olimpiadi giovanili di Buenos Aires, che hanno visto le Marche al quarto posto del medagliere delle regioni italiane, con tre medaglie conquistate. Un bilancio positivo, tracciato ieri (25 gennaio) dal presidente del Comitato regionale, Fabio Luna, e dalla Giunta quasi al completo, quello dell’anno appena trascorso, mentre il 2019 è iniziato sotto il segno delle incognite. La più grande quella sulla riorganizzazione del Coni – con la nascita della società Sport e Salute, che sostituirà Coni Servizi – e poi quella delle risorse, per il momento bloccate, necessarie a far andare avanti l’attività dei Coni regionali. Sul punto Luna si è detto «ottimista», ma ha sottolineato come «sia necessario dare risposte rapide» soprattutto in un anno come questo, pre olimpico. Mentre si scaldano i motori per Tokyo2020, le federazioni e dunque la preparazione olimpica navigano a vista.

Il bilancio. Duemiladiciotto, anno difficile da sintetizzare per il Coni Marche e per lo sport della regione. Ci ha provato il presidente del Comitato regionale, Luna. Un anno che, agli occhi del presidente, si è caratterizzato soprattutto per il progetto “Marche in movimento con lo sport di classe”, per quanto riguarda l’attività di promozione sportiva, elemento cardine del Coni regionale, e per gli splendidi risultati portati a casa dai giovanissimi atleti alle Olimpiadi giovanili di Buenos Aires, lo scorso ottobre, dove le Marche, con 5 atleti (l’anconetana Giorgia Speciale, oro nel windsurf; Talisa Torretti di Fabriano, oro per la ginnastica ritmica nel team event e bronzo nel concorso generale; Lay Giannini, di Ancona, quinto alla sbarra e ottavo nel concorso generale per la ginnastica artistica maschile; Emma Silvestri, di San Benedetto, atletica, quinta nella corsa 400 m ostacoli ed Elisabetta Cocciaretto, originaria di Porto San Giorgio, che ha raggiunto gli ottavi di finale nel tennis), hanno portato a casa tre medaglie ed il quarto posto nel medagliere delle regioni italiane.
Partire dai giovanissimi, dai bambini, per allargare la base del movimento sportivo, migliorare il benessere della società ed anche avere più possibilità di fare emergere campioni in erba, c’è tutto questo nel progetto “Marche in movimento con lo sport di classe”, finanziato da Coni e Asur Marche (1,5 milioni), che consente agli alunni della scuola primaria di fare attività motoria ed orientamento sportivo dalla I alla V classe. Al suo secondo anno, il progetto coinvolge 45mila studenti per l’anno scolastico 2018/2019 e 240 tutor laureati in Scienze motorie contrattualizzati dal Coni per affiancare le insegnanti durante lo svolgimento del progetto.
Presente, nella giornata di bilanci e prospettive, la Giunta regionale quasi al completo, con i vice presidenti Giuseppe Scorzoso e Giovanni Torresi, e poi i componenti Giulio Lucidi, Marco Porcarelli, Lino Secchi.

Gli impianti. Un anno, quello appena trascorso, molto importante anche per quanto riguarda l’impiantistica. «Il nostro patrimonio impiantistico – ha ripreso Luna – è ricco. Abbiamo poco meno di 3mila strutture. In regione non c’è uno sport che non possa essere praticato in una struttura adeguata. Tre anni fa abbiamo fatto il censimento, ma attualmente è in fase di aggiornamento perché il terremoto del 2016 ha lesionato molte strutture tre anni fa. A marzo 2019 saranno pronti i nuovi dati. Sottolineo che nell’ultimo biennio si è tornati ad investire molto sull’impiantistica, grazie a bandi ad hoc ed ai finanziamenti della Regione Marche. Grazie al fondo “Sport e periferie” (assegnate le risorse del bando 2017, si è chiuso il bando 2018 lo scorso 16 gennaio, ndr), agli investimenti della Regione e degli altri enti locali, possiamo dire che attualmente sono in corso progetti su 150 strutture sportive per un investimento complessivo generato di oltre 36 milioni».

I progetti. Tra i progetti svolti dal Coni nel 2018 anche gli Educamp, “Lo sport un diritto per tutti”, il Fami e Sport in carcere. «Nel 2018 – ha spiegato Giulio Lucidi, (rappresentante degli Eps Us Acli) e referente della Giunta per il progetto – si sono aggiunte due nuove attività, gli scacchi ed il rugby che sono state molto apprezzate dai detenuti. In particolare gli scacchi hanno visto l’adesione di oltre 80 persone».
Numerosissime nel 2018 le iniziative sul territorio per la promozione dello sport, ma anche i grandi eventi che hanno richiamato centinaia di migliaia di persone da tutta Italia ed in alcuni casi anche dal mondo. «Dopo due anni di lavoro di questa Giunta possiamo dire che ora il Coni è davvero vicino al territorio, alle società ed alle associazioni che quotidianamente si impegnano per far crescere il movimento sportivo», ha detto il vice presidente Giovanni Torresi (rappresentante dei tecnici ed esponente della Fit). Parola al vice presidente vicario Scorzoso, (presidente regionale della Fidal Marche), per quanto riguarda i grandi eventi: dal Giro d’Italia alla Tirreno-Adriatico alla Coppa del Mondo di Ginnastica ritmica a Pesaro all’atletica al Palaindoor di Ancona. «Eventi che hanno ricadute positive anche sul turismo e sull’economia della nostra regione – ha ricordato Scorzoso –. Lo studio su “Sport e Turismo” commissionato dal CONI Marche e presentato nel 2017 parlava di 5 euro di utili ogni euro speso per un grande evento».

La Scuola regionale dello Sport. Incessante nel 2018 anche l’attività della Scuola regionale dello Sport delle Marche, diretta da Maria Teresa D’Angelo, che ha organizzato oltre 50 corsi per oltre 2.600 iscritti. «La Scuola è il partner più importante del mondo dello sport – ha dichiarato Marco Porcarelli (Rappresentante FS-Fita), referente di Giunta per la Scuola –. È grazie alla Scuola si crea una cultura sportiva a 360 gradi». «È il canale più diretto tra CONI e Federazioni», ha aggiunto l’altro referente di Giunta per la Scuola, Lino Secchi.

Il futuro. Chiuso il 2018 si guarda al futuro. Al 2019, anno pre-olimpico ed anno che vedrà in regione il ritorno di grandi eventi, dal Giro d’Italia a Pesaro alla Coppa del Mondo di Ginnastica ritmica, sempre a Pesaro, alla Coppa d’Europa di Vela alle innumerevoli gare al Palaindoor. Ma il 2019 si annuncia soprattutto l’anno della riorganizzazione del Coni. «In questo momento c’è preoccupazione – ha commentato il presidente Luna – perché non si conosce quale sarà lo stato finale di questo progetto di riassetto. Siamo in un anno pre-olimpico e per le Federazioni non è facile programmare la preparazione olimpica come non è facile per i Comitati regionali programmare l’attività di promozione e della Scuola perché non sono state trasferite le risorse che dovranno essere gestite dalla nuova società “Sport e Salute” che sostituisce Coni Servizi. Il mondo dello sport ha bisogno di certezze e risposte rapide per poter funzionare al meglio».

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