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Malore in albergo in Trentino,
muore nel sonno:
addio a don Pietro Fedeli

SASSOFERRATO e Fabriano piangono la scomparsa avvenuta stanotte a Pozza di Fassa del sacerdote 90enne, studioso di aramaico e amante delle camminate in montagna. E' atteso per domani il ritorno nelle Marche della salma, che sarà esposta per le visite nella chiesa sassoferratese di San Francesco
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Don Pietro Fedeli

 

Ieri sera ha salutato con un sorriso gli amici per tornare nella sua camera di albergo a Pozza di Fassa. Voleva pregare prima di andare a letto. Da venerdì era in vacanza in Trentino e si sarebbe alzato presto anche stamattina, verso le 5.30 come faceva ogni giorno, per andare a camminare sui sentieri di montagna. Invece alle 9 nessuno aveva ancora visto scendere nella hall per andare a fare colazione don Pietro Fedeli, 90 anni, sacerdote in pensione della Diocesi di Fabriano-Matelica, per molti anni parroco a Fabriano e a Sassoferrato, e grande studioso di aramaico, greco e latino. Un prete che godeva di ottima salute, dal fisico atletico, nel cuore una passione per la montagna che si portava dietro dalla nascita, avvenuta a Genga nell’agosto del 1928. Gli amici, allarmati per quel ritardo e dal silenzio che stamani proveniva dalla sua camera chiusa a chiave, hanno chiesto l’intervento del personale dell’hotel.

Aperta la porta, la drammatica scoperta: don Pietro era deceduto durante la notte per cause naturali. Sarebbe rientrato nelle Marche mercoledì. Un sacerdote animato da una grande gioia e serenità interiore, che per moltissimi anni aveva guidato la parrocchia di San Nicolò, nel quartiere Borgo di Fabriano dove l’anno scorso a Giugno, aveva voluto festeggiare i suoi 65 anni di ordinazione sacerdotale, 37 dei quali condivisi proprio con i fedeli fabrianesi e spesi soprattutto come educatore nella catechesi giovanile. Mons. Pietro Fedeli era stato trasferito poi a Sassoferrato prima di lasciare per raggiunti limiti di età il suo ufficio pastorale. Quello che non aveva mai smesso di fare ogni giorno oltre a pregare, era studiare le lingue antiche e camminare in montagna. La salma è già stata ricosegnata ai familiari per la sepoltura e dovrebbe rientrare a Sassoferrato già domani. Sarà esposta nella chiesa di San Francesco per le visite dei tanti fedeli che vorranno salutare il loro padre spirituale. I funerali saranno officiati giovedì, 1 Agosto, alle ore 10 nella stessa Chiesa di San Francesco a Sassoferrato. Poi il corteo procederà per il cimitero Tre Parrocchie di Genga.

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