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C’Entro dona uova di Pasqua
e dolci ai «nuovi eroi» anti-Covid 19

GESTO di generosità e solidarietà del Comitato residenti centro storico di Osimo, di alcune associazioni e realtà della città rivolto agli operatori dell'ospedale Ss. Benvenuto e Rocco: medici, infermieri e volontari impegnati in prima linea per combattere l'epidemia di Coronavirus
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Le uova di cioccolato ed i dolci pasquali donati da C’Entro e da alcune realtà del territorio al personale del pronto soccorso dell’ospedale di Osimo

Quella del prossimo 12 aprile sarà una Pasqua diversa per tutti. C’Entro, il comitato dei residenti del centro storico di Osimo, insieme ad realtà commerciali e sportive della città, ha voluto meno amari questi giorni di emergenza sanitaria donando uova al cioccolato e specialità pasquali al personale dell’ospedale di Osimo e a tutti i volontari impegnati in prima linea. Un gesto di solidarietà e generosità realizzato con il contributo di DanzArte Revolution – scuola di danza, Fuori di Testa – parrucchieria, Iron House – palestra, MaPo Lab srl – laboratorio di idee, Salone Carlo e Mari – parrucchieri uomo/donna, Sopranzetti – Panetteria Moderna.  Ai pacchi regalo era allegato un messaggio di ringraziamento molto apprezzato da chi ha ricevuto il dono:

 

A voi, nuovi eroi di questo tempo:

ai nostri Medici, Infermieri, Operatori, Volontari dell’Ospedale di Osimo

In un mese il nostro mondo è cambiato.

Ci siamo chiusi in casa, abbiamo cantato e suonato dai balconi, abbiamo alzato la mano in classe da dietro il monitor di un computer, rivisto i nostri amici in videochiamata… Ma abbiamo anche dovuto lasciar andare i nostri cari senza poter dir loro addio, abbiamo sofferto per la lontananza di amici e parenti, ci sono sfuggite dalle mani tutte le nostre certezze in momento in cui la vita ‘reale’ sembra sospesa. In questo momento di profondo dolore e destabilizzazione abbiamo una grande certezza, quella di essere un popolo fiero, orgoglioso, che combatte unito contro un nemico invisibile. Siamo insieme, con voi, in prima linea, con il cuore e col pensiero. Ogni momento, di ogni giorno. Siamo fieri del nostro esercito in questa guerra, fatto di medici, infermieri, operatori sanitari e non, volontari. Un esercito di persone mosse dalla passione per il proprio mestiere e di profonda umanità. Siamo con voi. Vi copriamo le spalle. Questa Pasqua non sarà la stessa per nessuno di noi ma volevamo donare un piccolo momento di dolcezza in mezza a tante asprezze. E se riusciremo a strapparvi un accenno di sorriso, anche se solo per un momento, saremo riusciti nell’intento di sgretolare, un pezzettino alla volta, quel sentimento di dolore e amarezza che si è materializzato e sperare di iniziare presto ricostruire una ‘vita normale’ nella e con la nostra Comunità.

Siamo insieme uniti a dirvi grazie, un grandissimo grazie.



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