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Spostamenti extra regione,
il sindaco Santarelli: «Mancano le firme
di Province e Comuni confinanti»

FABRIANO - Il primo cittadino ricorda che per diventare vigente il nuovo decreto del governatore Ceriscioli deve essere corredato di altri accordi oltre a essere vagliato dal prefetto. «In questo momento dalla nostra città si può andare in Umbria solo per comprovati motivi di lavoro, salute o per necessità urgente come prevede il decreto del governo» chiarisce
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Il sindaco Gabriele Santarelli

 

 

Tornerà sabato prossimo il mercato settimanale in piazza a Fabriano, con tutte le tipologie merceologiche non solo con l’alimentari. «Ogni ambulante dovrà rispettare precise prescrizioni, indossando mascherina e guanti, distanziando i banchi e delimitandoli con teli di plastica. – ha spiegato in un video messaggio il sindaco Gabriele Santarelli – Stiamo organizzando anche un senso unico all’interno della piazza mantenendo però gli stessi accessi e uscite per il mercato ambulante: vale a dire in corso della Repubblica e in via Damiano Chiesa, però si potrà circolare solo in un senso». Il primo cittadino di Fabriano ha ricordato poi che i fruitori dovranno «indossare le mascherine se ci dovesse essere bisogno. Cerchiamo di mantenere le distanze. – ha esortato – Quella di sabato sarà una prova generale e vedremo se sarà il caso di individuare nuove modalità. Valuteremo se sarà necessario spostare il mercato anche se l’obiettivo è di lasciarlo lì anche per favorire il rilancio delle attività economiche».

Quest’anno non è stato possibile invece organizzare la tradizionale Fiera di Maggio «ma stiamo pensando di recuperare la data in un’altra occasione» ha garantito Santarelli che ha anche offerto delucidazioni ai concittadini sul nuovo decreto firmato dal governatore Ceriscioli sull’apertura dei confini con l’Emilia Romagna per le visite ai congiunti. «Il decreto è stato firmato ma per diventare attuativo prevede che ci sia anche un accordo tra Regioni confinanti, Provincie confinanti e tra Comuni confinanti e che alla fine sia vagliato dal prefetto. Al momento non c’è alcun accordo tra Regioni, Province e Comuni, quindi da Fabriano si può andare in Umbria solo per comprovati motivi di lavoro, salute o per necessità urgente come prevede il decreto del governo». Dal prossimo 3 giugno il premier Conte ha già annunciato che tornerà la libertà di movimento in tutta la Penisola e oltre i confini nazionali con gli Stati che hanno sottoscritto l’accordo di Schengen.

Accordo Marche-Emilia Romagna: «Via libera alle visite tra congiunti»



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