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Cassa integrazione in deroga
«Autorizzate 1.346 domande
senza copertura finanziaria»

LAVORO - Lo ha comunicato la Regione, dopo la telefonata avuta dall’assessore al Lavoro Loretta Bravi con il ministro Nunzia Catalfo
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Loretta Bravi

 

Sono autorizzate 1.346 domande di cassa integrazione in deroga, pervenute al sistema alla data del 4 giugno 2020, ancora in fase istruttoria, perché prive di copertura finanziaria. Lo ha stabilito la Regione Marche, concordando la decisione con il direttore regionale Inps Fabio Vitale, a seguito della telefonata avuta dall’assessore al Lavoro Loretta Bravi con il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo che ha rassicurato il rifinanziamento della Cig in deroga regionale. La scelta velocizzerà i pagamenti delle domande che coinvolgono 3805 lavoratori per oltre 683 mila ore richieste e 5,7 milioni di stanziamenti necessari. Consentirà, inoltre, alle aziende che hanno necessità, di chiedere le ulteriori cinque settimane di Cig in deroga a gestione Inps. «Tra Regione e Inps c’è sempre stato una totale collaborazione che ci ha consentito di essere tra le prime Regioni nell’erogazione dei pagamenti della Cassa in deroga. Un ringraziamento, per quanto fatto, lo rivolgo al direttore Vitale», ha riferito l’assessore Bravi che ha condiviso con il presidente Luca Ceriscioli la decisione di autorizzare tutte le richieste in istruttoria. Complessivamente sono 16.346 le domande marchigiane presentate, pari a 9,7 milioni di ore richieste per 43.206 lavoratori e un importo di 78,8 milioni di euro.

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