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Sirolo, spiagge affollate
e assembramenti:
più controlli e maxi multe

ESTATE - Nuova ordinanza firmata oggi dal sindaco per garantire in maniera più stringente il rispetto del distanziamento sociale sugli arenibili, nelle vie di accesso al mare e sui mezzi pubblici. I contravventori rischiano da 400 e 3000 euro di sanzioni amministrative
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I controlli dell’Associazione nazionale Carabinieri sulle spiagge libere di Sirolo

 

 

Caos spiagge e mancato rispetto del distanziamento sociale: stretta sui controlli a Sirolo con multe salate per chi non rispetta le misure anti-Covid. Con una nuova ordinanza firmata oggi il sindaco Filippo Moschella, ha reso sanzionabile chi non attuerà correttamente il distanziamento sociale sulle spiagge, nelle vie di accesso al mare e sui mezzi pubblici. Gli ultimi focolai di contagi del coronavirus individuati e circoscritti un po’ in tutte le regioni italiane, impongono di alzare il livello di guardia.  «Ho ritenuto questo atto necessario per garantire la salute di tutti i cittadini, dei numerosi turisti e dei visitatori che ogni giorno frequentano il centro storico e le spiagge uniche nel loro genere – spiega il primo cittadino di Sirolo- Per far rispettare le disposizioni già stabilite dalla Regione Marche con le ordinanze del 15 e 26 maggio scorsi. Saranno inoltre implementati i controlli,  già presenti, della Polizia Locale sulle spiagge». A Sirolo nel primo week end di luglio si è registrato il tutto esaurito con circa 4500 presenze accertate nelle suggestive calette. Un pienone che ieri mattina intorno alle 10 ha suggerito proprio al sindaco, per motivi di sicurezza, di chiudere le strade di accesso al mare proprio per evitare ingorghi e sovraffollamenti.

Da oggi, quindi, chi non osserverà la distanza di un metro ed entrerà negli stabilimenti o salirà sui bus navetta del Trasporto pubblico locale senza mascherina; chi si presenterà in spiaggia violando la quarantena, con una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi o provenendo da aree con focolai individuate dal Ministero, chi non sanificherà le aree comuni o le attrezzature, potrebbe essere multato con «una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 3.000 euro» si legge nell’ordinanza. Se il mancato rispetto delle predette misure avviene mediante l’utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate fino a un terzo. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione, la sanzione amministrativa è raddoppiata, da 800 euro a 6.000 euro. L’unico ‘sconto’ sulle contravvenzioni ammesso è quello previsto dalla legge in caso di pagamento anticipato che prevede una somma da versare in misura ridotta.

Sirolo, come Ancona, è uno dei Comuni che ha deciso di contingentare gli accessi sulle spiagge libere con il supporto della prenotazione tramite una app ‘Sirolo Spiagge’, gratuita per cellulari e tablet e ha realizzato il sito internet www.sirolospiagge.it, proprio per evitare assembramenti e garantire il distanziamento sociale. Ha anche stipulato una convenzione con l’Associazione Nazionale Carabinieri, esclusivamente per gestire l’accoglienza e l’assistenza dalle 8 alle 18, mentre prima delle ore 8 e dopo le 18 si può accedere sull’arenile senza prenotazione.

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