facebook rss

Maggioranza battuta durante il voto,
il capogruppo del Pd Fanesi si dimette

ANCONA – Sulla mozione di Fratelli d'Italia per il conferimento della cittadinanza onoraria al procuratore Nicola Gratteri discussa oggi in Consiglio comunale, in sei tra dem ed alleati, a sorpresa, votano a favore, in appoggio all'opposizione. L'ormai ex rappresentante dei democrat: «La dignità nella vita è più importante del ruolo che si ricopre temporaneamente»
Print Friendly, PDF & Email

Michele Fanesi

 

di Martina Marinangeli

La maggioranza va sotto durante il voto e Michele Fanesi si dimette dal ruolo di capogruppo del Pd. È andato in scena un mezzo terremoto politico questa mattina, durante il Consiglio comunale, quando i lavori dell’aula sono arrivati alla discussione della mozione di Fratelli d’Italia – primo firmatario Angelo Eliantonio – per il conferimento della cittadinanza onoraria al procuratore Nicola Gratteri. Tutto sarebbe dovuto filare liscio come l’olio, con la maggioranza compatta pronta a votare contro per ragioni già in altri casi espresse: l’onorificenza deve essere data a chi ha  legami con la città. Linea già stabilita mesi fa. Seguendo lo schema, Fanesi, fedelissimo della sindaca Mancinelli, ha fatto il suo intervento «a nome della maggioranza», annunciando il voto contrario, salvo poi essere smentito dai numeri. Il disco verde alla mozione di Eliantonio è infatti arrivato anche grazie al sì di sei tra consiglieri dem ed alleati. Ad esprimersi in dissenso con il capogruppo Pd sono stati i colleghi di partito Lorenzo Morbidoni e Mario Barca, oltre a Jessica Amicucci e Tommaso Fagioli di Azione, Diego Urbisaglia dei Verdi e Massimo Mandarano di Italia Viva. Astenuti il dem Michele Pelosi e Arnaldo Ippoliti (60100). Totale: 16 a 13, con grande soddisfazione delle opposizioni ed una brutta figura rimediata dalla maggioranza. Un segnale politico non indifferente, campanello d’allarme che qualcosa non va. Ed infatti, a stretto giro di posta, arrivano le dimissioni di Fanesi, deluso per l’accaduto: «due anni e mezzo fa – scrive sul suo profilo Facebook – mi ero messo a disposizione del gruppo per provare ad essere di aiuto allo stesso e alla maggioranza, soprattutto nella gestione dei lavori in Consiglio Comunale. Oggi per la prima volta sono andato in minoranza durante il voto su una mozione di Fratelli d’Italia, nonostante una decisione interna alla maggioranza presa ben 8 mesi fa! Infatti due consiglieri del mio gruppo (+ 1 astenuto) e 4 consiglieri dei gruppi alleati (di cui due colleghi capigruppo), nonostante la mia dichiarazione contraria e senza dire nulla durante i precedenti confronti di maggioranza, hanno deciso di votare insieme all’opposizione che durante la discussione ha detto velatamente, sintetizzando, che la classe politica ad Ancona fa interessi con la ‘ndrangheta. Ho ritenuto perciò necessario comunicare al gruppo e alla maggioranza le mie dimissioni da capogruppo. La dignità nella vita è più importante del ruolo che si ricopre temporaneamente».

De Angelis, Eliantonio, Ausili

Si dicono invece «sorpresi» i Fratelli d’Italia Angelo Eliantonio,Marco Ausili e Maria Grazia De Angelis «per come la maggioranza si sia spaccata di fronte ad un tema delicato come la valorizzazione del lavoro del Procuratore Gratteri e la sensibilizzazione propedeutica per la lotta alla criminalità organizzata da cui le Marche, purtroppo, non sono esenti». Ma intanto gongolano per lo smacco subito dall’amministrazione. « I voti contrari del sindaco Mancinelli, del capogruppo PD Fanesi, della Presidente del Consiglio comunale Dini, dei Consiglieri Censi, Fazzini, Fiordelmondo, Freddara, Gambini, Giangiacomi, Mascino, Sanna, Trenta e Valenza lasciano davvero attoniti soprattutto per le motivazioni politiche strumentali espresse. Siamo allo stesso tempo soddisfatti per come la quasi totalità dei Consiglieri di opposizione e soprattutto alcuni coraggiosi Consiglieri di maggioranza, anche del PD in dissenso con Mancinelli e Fanesi, abbiano compreso l’indirizzo serio e autorevole del nostro testo che conferisce la cittadinanza onoraria allo stesso Gratteri. Da parte dell’amministrazione comunale e della maggioranza che la sostiene  l’ennesima occasione persa per dimostrare buonsenso e credibilità. Dal canto nostro salutiamo con favore il nostro nuovo concittadino onorario Nicola Gratteri».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X