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Allevamento non autorizzato di suini:
undici animali sequestrati,
40mila euro di multa al titolare

FIUMINATA - I militari della Forestale hanno concluso le indagini iniziate ad ottobre, quando sono stati rinvenuti alcuni esemplari, privi di marca auricolare di identificazione, all’interno di recinti posti a poca distanza dalla sponda destra del fiume Potenza
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I carabinieri forestali all’interno dell’allevamento

 

Illeciti in due allevamenti suinicoli a Bufeto e San Cassiano di Fiuminata, animali senza certificazione sequestrati e multa da oltre 40mila euro per il titolare, Z. C. , di origini romene ma residente in Italia. E’ questo il bilancio scaturito al termine di una serie di controlli e di indagini iniziate a fine ottobre 2020, condotti dai militari delle stazioni carabinieri forestali di Fiuminata e San Severino, al fine di verificare il benessere animale negli allevamenti suinicoli nell’alto maceratese. L’attività è iniziata in seguito al rinvenimento di alcuni suini, privi di marca auricolare di identificazione, che si trovavano all’interno di alcuni recinti posti a poca distanza dalla sponda destra del fiume Potenza.

forestale-allevamenti-suini-fiuminata-2-325x244Gli accertamenti alla Banca Dati Nazionale Veterinaria hanno evidenziato numerose violazioni alla normativa di riferimento sugli allevamenti di suini ed in particolare al decreto legislativo sull’identificazione delle aziende e degli animali e  quello sui trattamenti farmacologici veterinari. Gli animali presenti in allevamento non erano stati identificati ed il detentore non è stato in grado di riferire sulla loro provenienza indicando solamente che questi provenivano dal trasferimento di località di un secondo allevamento, sempre a lui intestato a Bufeto, una frazione di Fiuminata a confine con l’Umbria, spostamento del quale però non esiste traccia nella documentazione del servizio veterinario. Inoltre, l’allevamento di San Cassiano era stato autorizzato per soli quattro animali, ovvero per uso famigliare, mentre al suo interno sono stati rinvenuti 11 suini, di cui una scrofa, un verro ed alcuni magroni, in violazione degli obblighi di comunicazione all’ente competente delle variazioni aziendali nei tempi previsti. Degli animali presenti, solamente due magroni da ingrasso risultavano correttamente identificati, ma erano stati acquistati da poco ed inseriti nel registro aziendale dell’allevamento sbagliato.

forestale-allevamenti-suini-fiuminata-1-325x244I suini rinvenuti all’interno dell’allevamento di San Cassiano sono stati sequestrati per motivi sanitari con il fine della loro identificazione e per consentire le pratiche relative alla profilassi di Stato necessaria con divieto di spostamento, vendita e macellazione. Al detentore degli animali, titolare dei due allevamenti, sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 40mila euro, ed è stato nominato custode degli stessi con l’obbligo di accudirli e fornire loro le cure necessarie fino al momento in cui i suini verranno definitivamente identificati dal servizio veterinario ed eseguite le obbligatorie profilassi di stato e quindi saranno assegnati ad un allevamento in regola con la normativa di settore. L’interesse primario dell’attività investigativa nel settore della produzione primaria da parte dei Carabinieri Forestale del Gruppo di Macerata, è quello della tutela della salute del consumatore a partire dall’inizio della filiera alimentare: la sottrazione degli animali al controllo sanitario è un pericolo da non sottovalutare perché espone a forti rischi la popolazione. I controlli negli allevamenti zootecnici sono quindi volti alla verifica del rispetto delle normative igienico sanitarie delle produzioni primarie, del rispetto del benessere animale, del rispetto delle norme di anagrafe zootecnica e del rispetto delle normative di polizia veterinaria (esecuzione delle profilassi di stato e registrazione dei trattamenti farmacologici).

 

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