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Viaggio nella giungla
dell’informazione online

WEB - Censura, effetto della disinformazione sulla salute, dipendenze, minacce alla sicurezza informatica e violenza di genere sono gli argomenti che verranno affrontati negli otto appuntamenti della prima edizione 2021 di “Villaggio digitale Online" curata dall'associazione Red
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Raffaele Daniele

“Nella giungla dell’informazione Online”. È questo il titolo della prima edizione 2021 di “Villaggio digitale Online”, il contenitore di eventi che l’associazione Red – Rete educazione digitale realizza per educare al digitale, insieme ai tantissimi promotori che la sostengono. Il programma è davvero ricco, del resto l’argomento può stimolare tante discussioni. Si affronterà quindi il tema dell’informazione online, sia da un punto di vista più generale che specifico. Si tratterà informazione e censura, ma anche l’effetto della disinformazione sulla salute. Non mancherà un incontro dedicato alle dipendenze, alle minacce alla sicurezza informatica, ma si parlerà anche di come va affrontata la narrazione dei casi di violenza di genere. Dice Raffale Daniele, presidente Red: «Ancora una volta la rete dei territori, che intanto si allarga, rende possibile una serie di eventi, che avranno come tema le problematiche che noi cittadini viviamo quotidianamente. Il digitale che attraverso i suoi strumenti condiziona la nostra vita, anche negativamente, se non acquisiamo quella capacità di sviluppare le giuste conoscenze per non rimanere vittime della disinformazione. Ci saranno docenti universitari, giornalisti, comunicatori, psicologi, operatori della sanità e avvocati, di nuovo uniti per rendere un servizio alle comunità. Vi ricordo che negli incontri live sui canali del Villaggio digitale di Facebook e Youtube sarà possibile porre domande. Seguiteci per crescere tutti insieme».

Il programma sarà un intreccio di dirette e di brevi pillole:
Informare nel tempo dell’Infosfera“, 21 gennaio alle 21: Paolo Nanni, comunicatore Asur, intervista Marcello La Matina, docente di Unimc.
Informazione, Disinformazione, Censura“, 25 gennaio alle 21: Simone Calzolaio, docente Unimc di diritto informazione, dialogherà con il giornalista di Rai 3 Alessandro Trevisani con il contributo del giornalista Francesco Puggioni.
Social e Informazione… un matrimonio che non s’ha da fare?”, 1 febbraio alle 21: con Lorenzo Lattanzi, presidente Aiart, e Andrea Nobili, avvocato già Garante dei diritti della persona Marche (modera la giornalista Alessandra Pierini).
Informazione e salute: resistenza vaccinale, perché?”, 2 febbraio alle 21: Daniel Fiacchini, coordinatore del gruppo tecnico regionale vaccini e strategie di vaccinazione regione Marche, dialoga con Andrea Foglia, vice presidente Red (modera Paola Pagnanelli, giornalista Resto del Carlino).
Informazione e salute: da “Sanpa” a oggi, il cambiamento delle dipendenze e del modo di affrontarle”, 4 febbraio alle 21: con Gianni Giuli, direttore Ddp Area Vasta 3, e Francesco Cicchi, presidente Ama Aquilone (modera Andrea Foglia, vice presidente Red)
Nuovi strumenti per l’informazione e minacce cyber”, 8 febbraio alle 21: con Marco Baldi, docente Politecnica delle Marche, ed Emanuele Frontoni, docente Politecnica delle Marche (modera Vincenzo Varagona, giornalista Rai).
Giovani e lockdown: fronteggiare gli effetti dell’immersione digitale”, 11 febbraio alle 21: con Gianni Giuli, direttore Ddp Area Vasta 3, Rossella Piccirilli, governatrice Rotary, e Marco Pascarella, psicologo Cogito (modera Paolo Nanni).
Parole sbagliate: come NON raccontare la violenza di genere”, 16 febbraio alle 21: con Claudia Santoni, presidente Osservatorio di genere Macerata, ed Elisa Giusti, responsabile Centro Antiviolenza di Macerata (modera Daniela Zepponi, vice presidente Red).

I professionisti di Red affronteranno poi, in brevissimi video, la definizione di fenomeni dell’informazione ai tempi del digitale: si parlerà di effetto streisand, camera d’eco, bias di conferma, gogna mediatica, clickbiting, ma anche trasformazione dei termini classici del giornalismo in relazione alla rivoluzione digitale: bucare la notizia, censura, fonti. «Mai come in questo periodo è necessario fare costantemente formazione per permettere alle persone di avere i giusti strumenti per affrontare al meglio la vita digitale. E Red c’è con tutti i promotori: Università Politecnica delle Marche, Università di Macerata, Università di Camerino, Comuni di Macerata, di Montecosaro, di Montegranaro, di Monterubbiano e di Appignano, Asur Area Vasta 3 con il DDP, associazioni di consumatori Adiconsum Marche e Federconsumatori Marche, associazioni Aiart e Age Marche, Help sos Salute e famiglia, Aps Sentinelle del Mattino, Granarium, Cogito, sindacato di Polizia Siulp Macerata, Glatad, Il Faro, Stammibene e con il supporto del Rotary di Macerata, club Matteo Ricci».

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